9 Luglio 2021: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

“Vanità delle vanità, tutto è vanità”. E’ una frase del libro del Qoelet (1,2) che abbiamo incontrato già altre volte ascoltando San Francesco di Sales. Egli, in questa terza sezione del XVIII capitolo, cita un brano, presumiamo da uno dei “Carmina”, di San Gregorio Nazianzeno (329-390) che critica, in maniera decisa, le donne vanitose, ma sottolinea “che questo scritto indirizzato alle donne va molto bene anche per gli uomini”. Se questo era valido nel XVII secolo, oggi lo è ancor di più. Leggi tutto

8 Luglio 2021: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

siamo alla seconda sezione dell’XVIII capitolo dove Francesco di Sales fa un accostamento tra la vanità e le “passioncelle” di cui stiamo parlando: “ Altri vi si lasciano andare per vanità perché pensano che non è piccola gloria prendere e legare i cuori con l’amore; costoro, poiché fanno la loro scelta per vanità, collocano le loro tagliole e tendono le loro reti in luoghi privilegiati, eccelsi, distinti e illustri.” Di per sé “legare i cuori con l’amore”, se per “legare” di intende “unire” e non “incatenare”, non è certamente una cosa negativa, ma corre il rischio di diventarla quando Leggi tutto

7 Luglio 2021: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

P. Ruggero Balboni traduce il titolo originario francese “Des amourettes”, che di per sé poteva essere tradotto con altri termini (cotte, infatuazioni, amorini, ecc.) con una parola più gentile “passioncelle”. Chiedendoci la ragione di una tale scelta e, ripensando alle esperienze del “grande vecchio”, ci siamo dati questa risposta: forse non tutti sanno che prima di essere nominato parroco di questa Parrocchia, nel 1961, quando aveva poco più di trenta primavere, è stato per alcuni anni cappellano del gruppo delle “Guide Scouts” del Principato di Monaco collaborando con la Principessa Grace che ne era la presidentessa. Leggi tutto

6 Luglio 2021: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

 “L’amicizia fondata sullo scambio del piacere dei sensi è grossolana e non merita il nome di amicizia; così pure quella fondata su virtù frivole e inutili, perché sono virtù che dipendono dai sensi.” Con questa affermazione inizia l’ultima tranche del capitolo XVII. Intendiamoci, all’espressione “piacere dei sensi” Francesco di Sales attribuisce il significato di quello derivante dalla sensualità intesa in senso lato. Dice chiaramente: “Do il nome di piaceri dei sensi a quelli che sono legati in modo diretto e principale ai sensi esteriori, quali sono il piacere di ammirare la bellezza, di ascoltare una voce dolce, di toccare e simili.” Leggi tutto

5 Luglio 2021: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

dopo esserci ripresi dallo stupore ed aver compreso meglio l’espressione “l’amicizia è l’amore più pericoloso”, vediamo di approfondire meglio il concetto che Francesco di Sales vuole esprimere. Se è vero, e siamo assolutamente convinti che lo sia, che l’amicizia non può e non deve escludere la “comunicazione”, sostantivo che, personalmente, preferiremmo sostituire con “condivisione”, dobbiamo concordare col Nostro quando afferma che “l’amicizia è fondata essenzialmente sulla comunicazione…di norma è impossibile che l’amicizia non ci faccia partecipare delle qualità della persona amata.” Leggi tutto

3 Luglio 2021: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

oltre due mesi fa abbiamo iniziato a leggere insieme la Terza parte della Filotea che aveva, come titolo generale “Consigli per l’esercizio delle virtù”. Francesco di Sales ci ha guidato parlandoci della pazienza, dell’umiltà, della dolcezza e ci ha consigliato di non lasciarci prendere, nel progresso spirituale, dalla fretta, sempre cattiva consigliera. Poi si è fatto più audace passando ai consigli evangelici: l’obbedienza, la castità e la povertà ricordandoci che sono virtù che tutti possono praticare. E tra le virtù Egli annovera l’Amicizia. Leggi tutto

2 Luglio 2021: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

quali sono, dunque, i due privilegi a cui accennava San Francesco di Sales in ciò che abbiamo letto ieri? Ecco la sua risposta: “Il primo è che non l’hai scelta tu, ma è la volontà di Dio che ti ha creata povera senza alcun concorso della tua volontà. Ora ciò che riceviamo dalla volontà di Dio senza altri interventi, gli è gradito di più, se noi l’accettiamo di cuore e per amore della sua santa volontà; quando c’è poco di nostro, c’è molto di DIO.   Leggi tutto

1 Luglio 2021: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

ricorderete che il capitolo precedente era intitolato “Come deve essere praticata la povertà reale rimanendo ricchi di fatto”; quello che iniziamo oggi, il XVI, che conclude il discorso di San Francesco di Sales sulla povertà,  può essere considerato come il “rovescio della medaglia: “Come praticare la ricchezza di spirito nella povertà reale”. L’espressione “ricchezza di spirito” potrebbe aiutarci a comprendere meglio che cosa sia la “povertà in spirito” e chiarire anche la diversità che si riscontra tra il vangelo di Matteo (5,3) e quello di Luca (6,20). Leggi tutto

30 Giugno 2021: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

dopo la Solennità dei Santi Pietro e Paolo, oggi ricordiamo i primi martiri della Chiesa di Roma che, incolpati dall’imperatore Nerone dell’incendio della città da lui stesso ordinato, furono uccisi tra i peggiori tormenti. A questi martiri associamo tutti coloro che, in tempi lontani e vicini, hanno immolato la propria vita per testimoniare la loro fede in Gesù Cristo. Leggi tutto

29 Giugno 2021: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

dire di amare qualcuno non è poi così difficile. Ma come si vive, si dimostra, si incarna l’amore? Non solo con gesti eclatanti ed eroici come tanti santi conosciuti e sconosciuti, ma anche con gesti semplici, ordinari, più alla portata di tutti. Continuando nella sua esposizione Francesco di Sales suggerisce: “Se è vero che ami i poveri, frequentali spesso: sii contenta quando vengono a casa tua e tu va a trovarli a casa loro. Parla volentieri con loro, sii contenta se ti vengono vicino in chiesa, per strada, ovunque.” Leggi tutto

28 Giugno 2021: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

riprendiamo il discorso che sabato abbiamo lasciato in sospeso e chiediamo a Francesco di Sales di darci lumi sul cosa fare attenzione. Ci risponde: “Fa’ attenzione agli inganni dell’amor proprio; sa così bene scimmiottare l’amore di Dio, che a volte sembra proprio lui!” Bisogna, però, cercare di capire meglio che cosa egli intenda per amor proprio. Nel Vangelo di San Matteo (22, 37-39) leggiamo le parole di Gesù: «Amerai il Signore Dio tuo con tutto il cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente.  Questo è il più grande e il primo dei comandamenti. E il secondo è simile al primo: Amerai il prossimo tuo come te stesso.» Leggi tutto

26 Giugno 2021: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

oggi iniziamo un nuovo capitolo, il XV, intitolato “Come deve essere praticata la povertà reale rimanendo ricchi di fatto” e, come al solito, per non fare “indigestione” lo divideremo in più parti. Cominciamo col ribadire che questo è possibile e comprovato dai tanti santi che, pur mantenendo il proprio rango, hanno praticato la povertà evangelica. Non lasciamoci tentare dal pensiero di non essere “ricchi” e quindi poco interessati a quanto ci dirà San Francesco di Sales; i suoi consigli sono validi anche per chi, come la maggioranza di noi, non “navigano nell’oro”. Leggi tutto

25 Giugno 2021: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

25 giugno: la regione pastorale piemontese celebra la memoria di San Massimo, primo vescovo di Torino…e pensare che per noi, preti romani, fino al 1989, era un santo sconosciuto. Auguri fratelli e sorelle d’oltre Po e che l’energico Massimo continui ad intercedere per tutti voi. E intanto andiamo alla conclusione del XIV capitolo. Potremmo iniziare questo incontro con una domanda: E’ lecito desiderare di accrescere il proprio patrimonio? Leggi tutto

24 Giugno 2021: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

nell’augurare Buon Onomastico, in questa Solennità della Natività di San Giovanni Battista, a tutti coloro che portano questo nome e ponendo sotto il suo Patrocinio tutte le nostre difficoltà e speranze, andiamo avanti, insieme a San Francesco di Sales, sul tema della povertà. Con sottile ironia afferma: “Filotea, non so fino a che punto sia un giusto desiderio voler possedere giustamente quello che un altro giustamente già possiede; con questo desiderio noi vogliamo fare il comodo nostro incomodando gli altri.” Evidentemente non è un “giusto desiderio”; spesso l’avarizia fa da battistrada all’invidia, alla prepotenza e all’ingiustizia. Leggi tutto

23 Giugno 2021: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

come certamente saprete, uno dei sette vizi capitali, cioè quelli che riguardano la profondità della natura umana, è l’avarizia che, difficilmente, si è disposti a riconoscere. E’ lo stesso Francesco di Sales che lo afferma: ”Nessuno al mondo vorrà mai ammettere di essere avaro! Tutti negano di essere contagiati da questo tarlo che inaridisce il cuore.” Non si può negare: l’avarizia somiglia proprio al tarlo che consuma il legno (leggi cuore) silenziosamente, quasi invisibilmente, lasciando piccolissime tracce che, essendo polverizzate, scompaiono facilmente. Leggi tutto

22 Giugno 2021: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

dopo aver ascoltato e, speriamo, fatto tesoro di ciò che San Francesco di Sales ci ha detto nei capitoli precedenti, sull’obbedienza e sulla castità, iniziamo oggi il XIV capitolo, sempre della Terza parte, che intitola “La povertà di spirito osservata nelle ricchezze”; a questo argomento dedicherà anche i due capitoli successivi che, come facciamo abitualmente, “spalmeremo” in più incontri. Ma andiamo al sodo. Leggi tutto

21 Giugno 2021: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

sapete che cosa è l’ “Agnus castus”? No? Neanche noi lo sapevamo e perciò ci siamo documentati: è un’erba che… Vi lasciamo momentaneamente in curiosità mentre affrontiamo la fine di questo “scomodo”, ma illuminante, capitolo XIII. Un vecchio adagio recita: “Chi va con lo zoppo impara a zoppicare” ed è proprio quello che San Francesco di Sales raccomanda a Filotea di non fare: “Nel modo più assoluto, Filotea, non frequentare le persone licenziose, soprattutto se in più, sono anche svergognate, il che avviene quasi sempre; sai perché? Sono come i caproni che, leccando i mandorli dolci, li rendono amari.” Leggi tutto

19 Giugno 2021: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

Francesco di Sales,  citando un versetto della lettera agli Efesini (5,3), dice chiaramente che, su questo argomento, San Paolo: “taglia corto. La fornicazione non deve nemmeno essere nominata tra di voi”. Non sarebbe male rileggere per intero quel passo. A tale proposito, con una delle sue similitudini, commenta: ”Le api evitano nel modo più assoluto di toccare le carogne, ma non basta: fuggono e non riescono nemmeno a sopportare il lezzo che ne emana.” Leggi tutto

18 Giugno 2021: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

dopo aver parlato, senza peli sulla lingua, della necessità della castità, nel capitolo che iniziamo oggi, il XIII, il nostro Francesco conclude l’argomento offrendo dei “Consigli per conservare la castità”. Ci permettiamo di sottolineare il verbo “conservare” cioè l’aver cura di qualche cosa di acquisito, a volte con fatica. In apertura ci viene rivolto un invito: “Filotea, tienti lontana dagli inganni e dagli allettamenti della sensualità. E’ un cancro che corrode impercettibilmente; e da inizi invisibili ti porta in breve a situazioni incontrollabili; è più facile evitarlo che guarirlo.” Leggi tutto

17 Giugno 2021: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

Francesco di Sales, dopo aver dato alcune indicazioni per quanto riguarda la castità di coloro che vivono lo stato della vedovanza e per i giovani, riprende, in modo più ampio il discorso sulla castità matrimoniale. Come abbiamo fatto l’altro ieri, sempre per la delicatezza dell’argomento, citeremo semplicemente il testo senza aggiungere commenti. Teniamo, però, presente il periodo nel quale quanto segue è stato scritto: Leggi tutto