16 Ottobre 2025: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

Francesco di Sales prosegue nella sua esposizione applicando alla Vergine Maria alcune espressioni del Salmo 45: “Ascolta, figlia mia, porgimi l’orecchio, dimentica la tua patria e lascia la casa di tuo padre e il Re desidererà la tua bellezza”. Parole che, con un po’ di buona volontà, possono essere applicate ad ogni anima che si impegna ad ascoltare e mettere in pratica la Parola di Dio. Certamente il Nostro pensava, in primo luogo, alle sue Visitandine, ma, come abbiamo detto più volte, ogni vocazione ha origine in Dio, tanto quelle orientate verso la vita religiosa, quanto tutte le altre. Vocazione! Una parola che per l’uomo moderno sembra aver perso il suo significato. Da diverso tempo assistiamo non solo al “fenomeno” del calo delle vocazioni sacerdotali o religiose, ma anche dei matrimoni tanto di quelli civili e, ancor maggiormente di quelli religiosi. Un numero sempre maggiore di giovani coppie scelgono la strada più comoda della convivenza e, purtroppo, alcuni sono giovani cresciuti “all’ombra del campanile”. Il Salesio dice che “Dio continua a lanciare al cuore di tante creature il suo invito, che è stato ascoltato e seguito da molti. Tuttavia, non so come poi sia capitato che molti, pur avendo udito la santa parola della vocazione, non si sono mossi e non sono andati dove Dio li chiamava”. Dunque questo sintomo dell’abbandono era già presente nel XVII secolo visto che egli ne parla in modo così amareggiato. Continua: “Ci si fa molti esami, si riflette molto, se ne parla a dritta e a manca per sapere se l’ispirazione (vocazione) è autentica, se viene da Dio, vogliamo scrutare ogni cosa”. Si dà molta importanza al discernimento, e questa è una cosa molto importante e buona, ma bisogna anche avere il coraggio di decidere e, forse, di fidarsi un po’ di più dell’azione dello Spirito Santo. Prosegue: “Non date ascolto a lunghi discorsi, non prestate l’orecchio a troppe ragioni che vengono addotte, non rimandate troppo…Non addormentatevi, siate pronti”. Quante discussioni, quanti incontri, quanti studi, quanti convegni per cercare di capire le motivazioni di tanti abbandoni. Siamo convinti che questo dipenda anche dalla mancanza di maturità nelle giovani generazioni, dal timore di prendere impegni seri e duraturi, dalla pigrizia nel fare un serio discernimento. “Maria – sottolinea Francesco – non era addormentata poiché alla chiamata della divina Parola si alzò prontamente e partì”. No, non fece interminabili riflessioni, non si perse in tanti “se” e tanti “ma”; si è semplicemente fidata di Dio. Ma l’uomo di oggi, quanto si fida di Dio?

Oggi facciamo memoria di santa Margherita Maria Alacoque, la Visitandina alla quale si deve la diffusione del culto del Sacro Cuore di Gesù. Preghiamo:

Effondi su di noi, o Signore, lo spirito che in modo singolare hai donato a santa Margherita Maria, perché possiamo conoscere l’amore di Cristo che supera ogni conoscenza e siamo ricolmi di tutta la sua pienezza. Amen

Oggi vogliamo chiederci molto seriamente: quanto mi fido di Dio?

Buona giornata,

PG&PGR