2 Ottobre 2025: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

similmente ai bravi genitori che sono felici nel veder crescere bene i propri figli, anche i santi gioiscono quando vedono il nostro impegno nella vita di fede e Francesco di Sales dice che questo è un atto di benevolenza nei loro confronti. Oggi, in modo particolare, ringraziamo il Signore per il dono degli Angeli Custodi dei quali celebriamo la memoria; anche loro, anzi, loro in prima linea, fanno parte di quelle schiere beate e fanno il tifo per noi. Afferma il Nostro: “Quando ci sforziamo di perfezionarci ogni giorno di più, di favorire la santificazione degli altri – contribuendo da parte nostra in tutto quanto ci è possibile -, quando desideriamo che tutti lodino e benedicano Dio – cosa che tutti possono e devono fare -, quando ci siamo da fare perché tutti siano santi – e tutti lo possono essere -, procuriamo una gloria accidentale ai beati…Ecco come si opera la Comunione dei santi per mezzo dell’amore di compiacenza e di benevolenza”. La santità (Francesco lo ha ripetuto più volte nelle sue Opere), è una via aperta a tutti e non importa quale tipo di vita si scelga; l’importante è viverla come una lode continua a Dio. Arrivato a questo punto, il nostro Oratore, all’amore di compiacenza e di benevolenza, aggiunge un altro “elemento”: l’amore di imitazione e sottolinea che “in questo è necessario provare simpatia per quelli cui si vuol bene…” Ma cosa vuol dire simpatia? Di questo egli aveva già parlato nel TAD, ma per favorire il suo uditorio, e anche noi, si sente in dovere di ripeterlo: “La simpatia è una certa partecipazione da parte nostra, alla passione di quelli cui vogliamo bene”. Bisogna, però, fare bene attenzione perché si rischia che, oltre ad attirare in noi le virtù che vediamo in loro, attiriamo e ne imitiamo anche i vizi. “La passione dell’amore è la prima e la più forte di quelle esistenti nell’anima”. Abbiamo dunque bisogno di fare opera di discernimento, saper bene valutare le virtù altrui per poterle imitare ma, valutare altrettanto bene i loro vizi per evitarli ed aiutarli a correggersi… senza salire in cattedra…

Preghiamo il Signore e chiediamo ai nostri angeli custodi di aiutarci in questo:

O Dio, che con ineffabile provvidenza mandi i tuoi santi angeli perché siano nostri custodi,

dona a noi, che ti supplichiamo, di essere sempre difesi dalla loro protezione e di godere in eterno della loro compagnia. Amen

 

Senz’altro anche oggi avremo bisogno della vicinanza del nostro angelo custode per affrontare qualche problema: chiediamo con fiducia il suo aiuto…non ce lo farà mancare.

 

Buona giornata,

 

PG&PGR