20 Ottobre 2025: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

“Quanti esempi meravigliosi di obbedienza alla volontà di Dio ci ha lasciato quella Madre Celeste! Pensate al suo matrimonio con san Giuseppe e alla fuga in Egitto”, dice Francesco di Sales e con un po’ di fantasia immagina questo dialogo con Maria: “Dove vai, Vergine gloriosa, col tuo Bambino? Vado in Egitto. Chi ti ci fa andare? La volontà di Dio. Sarà per molto? Finché gli piacerà. E quando ritornerai? Quando Dio lo vorrà. Ma quando ritornerai, non sarai molto più contenta di ora, partendo? Certo che no. Perché? Perché farò egualmente la volontà di Dio partendo, soggiornando o ritornando. Ma tornando raggiungi la tua patria: O Dio, io non ho altra patria all’infuori del compiere la volontà di Dio”.

Il Salesio conclude questo colloquio immaginario esclamando: “Quale meraviglioso esempio di obbedienza è questo!” Maria fa propria la volontà di Dio, non la mette in discussione. Solo al momento dell’Annuncio fa una domanda, però più che legittima (Cfr. Lc 1,34) e ricevuta la risposta non aggiunge altro se non il suo “fiat” accogliendo nel suo seno il Salvatore dell’umanità. Pensiamo non sia errato dire che l’Incarnazione del Verbo è anche frutto dell’obbedienza alla volontà di Dio non solo dello stesso Verbo, ma anche di sua Madre. Francesco non perde dunque l’occasione per sottolineare qualche cosa a proposito dell’obbedienza; d’altronde sta parlando a delle religiose che rinnovano i loro voti: “Vi dirò due condizioni fondamentali di questa virtù, e le illustrerò brevemente. La prima è che per obbedire perfettamente bisogna amare Dio che comanda; la seconda, bisogna amare la cosa comandata”. L’obbedienza, quindi, è soprattutto un atto d’amore verso Dio e verso il prossimo ed ha ben poco valore obbedire tra sbuffi, borbottii, mugugni e mormorazioni. E’ indubbio che, spesso, obbedire comporti un sacrificio e questo è valido tanto per i religiosi, quanto per i laici; ma il sacrificio non è mai fine a se stesso e, non è forse una componente essenziale dell’amore? Il sacrificio di Gesù sul Calvario ne è la dimostrazione.

Oggi, anche se in forma facoltativa, ricorre la memoria di una santa suora, quasi sconosciuta ai più, Maria Bertilla Boscardin che ha fatto dell’obbedienza il suo stile di vita. Preghiamo:

Signore, per intercessione di santa Maria Bertilla, insegnaci a cogliere frutti di pace dalla perfetta dedizione ai nostri doveri e meritare le grazie di cui abbiamo bisogno per fare la tua volontà e raggiungere il premio eterno nel Cielo. Amen

Accogliamo con gioia ed amore ciò che oggi ci sarà chiesto di fare in convento, in Parrocchia, in famiglia…

Buona giornata,

PG&PGR