24 Novembre 2025: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

ieri, ultima domenica dell’anno liturgico, abbiamo celebrato la solennità del Signore Gesù Cristo, Re dell’universo, un Re che ha sempre bisogno di essere annunciato a tutti i popoli. E’ quello che ha fatto il santo che la Chiesa ricorda oggi, Andrea Dung-Lac (1795-1839), un sacerdote vietnamita, che per aver annunciato la Parola di Dio a quel popolo, fu decapitato insieme a 116 suoi compagni. Al termine, nella preghiera, chiederemo la sua intercessione. Torniamo ora a Francesco di Sales che di san Giovanni Battista dice: “Era figlio di Zaccaria e la Parola di Dio era scesa su di lui, non soltanto perché la custodisse per sé, ma anche perché la trasmettesse agli altri”. E il Nostro spiega che la Parola di Dio scende nel cuore dell’uomo in due modi: “Il primo, quando Nostro Signore parla per istruirlo ed insegnargli ciò che appartiene alla sua volontà e al suo beneplacito…La seconda quando scende in un cuore, non soltanto per esso, ma anche perché la porti e la trasmetta ad altri, per comunicare loro ciò che viene dalla sua volontà”. In Giovanni, dice ancora, sono presenti ambedue i modi in quanto egli “è stato scelto ed eletto da Dio come sua voce, la sua staffetta”. E’ una cosa fondamentale, ci fa notare, questa scelta di Dio in quanto nessuno può essere ammesso ad esercitare il servizio divino “se la santa Parola non scende su di lui, ossia se non è stato scelto ed eletto da Dio”. E Giovanni è stato scelto ed eletto da Dio ed ha accettato in pieno la sua vocazione e il modo di viverla. Non è certo un atto discriminatorio quello di Dio che accoglie tutti come suoi figli, ma come un buon padre che sa leggere nel cuore dei figli, ad alcuni sa di poter chiedere di più. Giovanni incarna anche il secondo modo in quanto il Signore “gli ha affidato un compito a favore degli altri, annunciando loro la penitenza”, quella vera di cui abbiamo parlato sabato scorso. Ciò che Francesco aggiunge deve far riflettere tutti, ma in primo luogo i Vescovi, successori degli Apostoli e noi preti, loro collaboratori: “Allorché Dio affida un incarico a coloro che ha scelto per il proprio servizio – come per esempio i predicatori – essi devono con molta cura adempiere il loro dovere e comunicare agli altri ciò che hanno ricevuto e ciò che Dio ha loro concesso a tale scopo”. Per oggi ci fermiamo qui e preghiamo:

Accogli, Padre santo, i doni che ti presentiamo celebrando la passione dei tuoi santi martiri vietnamiti: concedi anche a noi di rimanere sempre fedeli a te fra le avversità del mondo e di presentare noi stessi come offerta a te gradita. Amen

 

Oggi vi chiediamo una preghiera particolare per i nostri vescovi, quelli presenti e quelli che il Signore ha scelto per portare la sua Parola in altre Diocesi; e, se potete, anche per i vostri preti. Grazie.

 

Buona giornata,

 

PG&PGR