Carissimi,
ciò che Dio aveva stabilito, riguardo alla manifestazione del Cristo, viene “anticipato” per la preghiera di Maria. Dice, infatti, Francesco di Sales: “Egli (Dio), dunque, aveva previsto fin da tutta l’eternità che avrebbe dovuto anticiparla per la preghiera della Madonna”. Quell’ora in cui il Signore Gesù manifesta la sua gloria, il Nostro la chiama “ora della Provvidenza”, in cui Dio ha voluto concedere tante grazie e tanti beni”. Tutto questo riguarda anche ognuno di noi, la nostra fede, le nostre scelte e la nostra conversione. Prosegue: “La nostra conversione dipende sempre da quell’ora, come pure il nostro cambiamento, e bisogna avere molta cura per disporvisi bene, affinché quando giungerà Nostro Signore, possiamo essere preparati a corrispondere alla sua grazia”. Torniamo, ora, al fatto di Cana narrato da Giovanni: Gesù dice agli inservienti di riempire d’acqua le sei giare di pietra che servivano per la purificazione dei Giudei prevista dalla Legge di Mosè; tutti erano tenuti a farlo, ma, sottolinea l’Oratore con una punta di rimprovero: “I giudei, infatti, compivano molti riti esteriori nei quali erano molto esatti, ma non si preoccupavano di purificare il loro interno”. Il riferimento ai rimproveri che Gesù muoverà nei confronti degli scribi e dei farisei è chiaro (Cfr. Mt 28, 25-26). Ma non potrebbe essere un rimprovero rivolto anche noi cristiani del Terzo millennio? Andiamo a celebrare l’Eucarestia domenicale ben vestiti, lavati e profumati; ma interiormente, siamo egualmente “lavati e profumati”? “Fate ciò che Egli vi dirà” continua a dire Maria ad ognuno di noi! Tornando al testo, quei servitori fecero quanto Gesù aveva ordinato e riempirono le anfore fino all’orlo. “Allora Nostro Signore disse una parola interiore, che nessuno udì, e all’istante quell’acqua fu trasformata in ottimo vino”. Quella parola, sottolinea Francesco, “fu simile a quella per mezzo della quale creò dal nulla tutte le cose, diede la vita e l’essere all’uomo, e, sempre per mezzo della quale, nell’ultima Cena…mutò il vino nel proprio sangue, nel santo sacramento dell’Eucarestia”.
“Fate ciò che Egli vi dirà” e san Giovanni Bosco, che oggi la liturgia ricorda, l’ha fatto “raccontando” Gesù a tanti giovani.
Preghiamo
O Dio, che hai suscitato il presbitero san Giovanni Bosco come padre e maestro dei giovani, concedi anche a noi la stessa fiamma di carità, a servizio della tua gloria, per la salvezza dei fratelli. Amen
Domani, quando insieme ai nostri fratelli e sorelle celebreremo l’Eucarestia ripensiamo a quanto oggi abbiamo letto.
Buona giornata e buona domenica,
PG&PGR