Carissimi,
proseguendo in questa metafora del Cantico, Francesco di Sales richiama la nostra attenzione su ciò che aggiunge la Sposa, dopo aver detto che il seno dello Sposo è migliore del vino: “…poiché effonde profumi molto soavi”, spiegando che tali profumi “non sono altro che le sante aspirazioni che Nostro Signore va spandendo nel cuore dei fedeli, con cui li sollecita a convertirsi e a ritrarre i loro affetti dalle cose della terra”. E’ facile per l’uomo lasciarsi attrarre ed ingannare dai quei beni effimeri che la società nella quale viviamo mette, con tanta facilità, a nostra disposizione…basta pagare e ce li offre su un piatto d’argento! Alcuni Dottori, prosegue il Nostro, “hanno interpretato le parole ‘il tuo seno è migliore del vino’ ancora in un altro modo, intendendo per seno di Nostro Signore le consolazioni celesti e divine; infatti, chi non sa che le consolazioni divine sono infinitamente migliori delle consolazioni della terra? Le consolazioni, o soddisfazioni, terrene, sono sempre fugaci, fragili, sono… terra terra; quelle che il Signore ci offre, frutto del suo grande amore per noi, sono durature. Francesco, per essere più chiaro nel dimostrare ciò che ha appena detto, ricorre ad un esempio, o meglio, ad un piccolo esperimento: “Pressate dell’uva e pigiatela: la prima volta avrete del vino; ma premetela ancora e, se la pressate con molta forza, ne ricaverete soltanto un succo molto aspro e amaro; se poi volete pressarla per la terza volta, non ne ricaverete più assolutamente nulla”. Questo è quello che avviene anche per le consolazioni del mondo: “All’inizio e per un po’ vi troverete un certo sapore che vi darà una sorta di dolcezza grossolana ed impura (praticamente il mosto, ndr.), che alla fine non sarà che asprezza e amarezza; se poi insistete anche cento volte, vi scoprirete soltanto nausea”. Certamente le consolazioni che il Signore ci dà non sono di questo genere, poiché più se ne prende e più ce n’è. Prendete in considerazione, dice il de Sales, una mamma che allatta al seno il suo bambino: “Benché questi abbia succhiato a sufficienza, se dopo un po’ si riattacca al seno, vi troverà sempre di che saziarsi di nuovo”. Il giovane Francesco di Sales, fresco di Laurea in giurisprudenza conseguita a Padova, avrebbe potuto godere delle consolazioni del mondo accettando la carriera al senato di Chambery: fama, ricchezza, posizione di rilievo. Ma ha preferito altre consolazioni seguendo la sua vera vocazione, quella di predicare e annunciare il Vangelo (durante gli studi a Padova aveva conseguito anche la laurea in Teologia, ndr.); non furono poche le difficoltà che incontrò, ma molto più grandi le consolazioni che il Signore gli diede.
Preghiamo
O Dio, luce del mondo, concedi a tutte le genti il bene di una pace duratura e fa’ risplendere nei nostri cuori quella luce radiosa che illuminò la mente dei nostri padri. Amen
Oggi guardiamoci attorno, confrontiamo le consolazioni prettamente umane con quelle che il Signore ci promette. Cosa sceglieremo? Non abbiamo troppa fretta nel rispondere.
Buona giornata,
PG&PGR