10 Febbraio 2026: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

riprendiamo il racconto di Francesco di Sales su santa Brigida:

Quei beni “Santa Brigida li lasciò in modo esemplare e, per prima cosa, rinunciò agli onori. Avrebbe potuto essere duchessa, marchesa o anche principessa, poiché, visto che l’amore innalza gli amanti, lei, ragazza di bassa condizione, sposando un grande signore avrebbe acquistato il rango del marito: ossia, avrebbe perso l’umile condizione della sua origine, per assumere quella dello sposo. Rifiutò tale onore, assieme alle ricchezze che l’avrebbero accompagnata, per seguire l’attrattiva della grazia;

respinse i piaceri e le voluttà che, mutando le condizioni, le venivano offerti, nonostante vedesse che, se avesse accettato, secondo il mondo sarebbe stata la ragazza più fortunata che si potesse incontrare. In verità, tutto ciò significava rinunciare a promettenti inizi; ma non le bastò questa rinuncia, giunse a rinunciare anche ai doni naturali, che – tra gli altri – sono la bellezza, la forza e la salute. Per quello che riguarda la forza, tra le donne quasi non se ne parla: è un dono che non viene apprezzato quasi per niente; da questo deriva l’insicurezza e la grande fragilità delle donne…(siamo certi che chi legge, se donna, non sarà d’accordo con questo…ma era la mentalità del tempo)…Ma quanto a quello della bellezza e della salute, oh!, sono i due doni che più apprezzano; infatti le donne e le ragazze pongono un’attenzione particolare per conservarli, e la loro maggiore preoccupazione e l’impegno non mirano ad altro che a fare tutto quello che possono per accrescerli e mantenerli, come se da ciò dipendesse la loro felicità (se tu, Francesco, fossi vissuto in questo secolo avresti certamente notato che anche i maschietti, soprattutto per quanto riguarda l’aspetto esteriore, sono, a volte, più vanitosi delle  donne). Visto che qui ci troviamo soltanto tra amici, vi parlerò con molta franchezza. Una gran dama, principessa, mi ha raccontato spesso le follie che faceva per mantenersi bella; me le ha raccontate tali e quali ve le dico, non una volta ma molte volte. Tra le altre cose mi diceva che si lavava con acqua fredda, poi andava ad esporsi per tre ore continue alle intemperie fino a che il viso fosse completamente congelato. E che diremo delle donne di Venezia che, dopo aver lavato i capelli, si vanno ad esporre sui tetti per ore intere ai raggi del sole per far diventare biondi i loro capelli? E di quelle che coprono il volto di impiastri per tutta la settimana per liberarsene la domenica, per apparire pallide e piacevoli agli occhi di qualche pazzo? In conclusione, è straordinario quello che questo sesso mette in opera per conservare la propria bellezza; perciò più si tiene a questo e più è meritevole la rinuncia che se ne fa”. (continua).

Oggi facciamo memoria di santa Scolastica, sorella di san Benedetto.

Nella memoria della santa vergine Scolastica, ti preghiamo, o Padre: dona anche a noi, sul suo esempio, di amarti e servirti con cuore puro e di gustare la dolcezza del tuo amore. Amen

Oggi vogliamo rivolgere il nostro grazie a tutte le donne: religiose, mogli, mamme, nonne, che, il più delle volte non si curano poco di se stesse e molto degli altri.

Buona giornata,

PG&PGR