6 Febbraio 2026: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

anche l’ottimista Francesco di Sales, qualche volta, sembra si lasci prendere da sentimenti, se non negativi, quanto meno più vicini alla povera realtà umana. Infatti, nella sezione che affrontiamo oggi, dopo aver ribadito (per la terza volta) che i cristiani sono dei “cercatori di perle e pietre preziose” che “ne cercano molte e si impegnano a compiere molte opere buone”, aggiunge: “Ma, miserabili come siamo, dopo aver molto faticato e penato per cercare le virtù e compiere delle opere buone, non ne troviamo, e abitualmente non ne esercitiamo alcuna, perché non le cerchiamo dove si trovano e non compiamo le nostre opere buone nel modo appropriato per renderle valide e meritorie”. Benché il cuore dell’uomo si stato creato per la felicità, spesso questa non è raggiunta semplicemente perché non si fa tutto ciò che ci aiuterebbe a raggiungerla e…ci si arrende facilmente. Un esempio? Eccolo. Ricordate l’episodio del “giovane ricco” che chiede al Maestro cosa deve fare per ottenere la vita eterna, e con essa la vera felicità? Aveva da sempre osservato i precetti della Legge…E cosa gli mancava ancora? La risposta di Gesù la conosciamo: «Se vuoi essere perfetto, va’, vendi quello che possiedi, dallo ai poveri e avrai un tesoro nel cielo; poi vieni e seguimi»; ma a quel giovane questo sembrò troppo impegnativo e…se ne andò triste (Cfr. Mt 19, 16-22). La ricchezza ha avuto la meglio sulla ricerca della vera felicità che conduce alla vita eterna: aveva trovato la perla più preziosa, ma se l’è lasciata scappare. Il Salesio, a questo punto, riprende il suo ottimismo e ci dice che “ogni perla è unica…sono una diversa dall’altra e questa perla è la perfezione cristiana” che può essere vissuta il diversi modi tutti validi: “Poiché essa viene attuata in molti modi, ciascuna risulta talmente diversa dalle altre che può essere chiamata unica”. Dunque, la perfezione cristiana, che possiamo anche chiamare santità, è per tutti e tutti la possono raggiungere, seppure per vie diverse. Già nella Filotea (ricordate?), aveva detto più volte che ognuno è chiamato alla santità secondo la sua scelta di vita; e qui aggiunge: “Tutti vi aspirano e molti vi giungono, ma ognuno in modo diverso; ed è questa grande varietà che rende la perfezione bella e piacevole”. Quante volte il compianto papa Francesco ha ribadito questo concetto! Teniamo ben presente che la perla che tutti siamo chiamati a cercare, ha un nome: perfezione evangelica; è una perla che ha tante sfaccettature, che rifrange i suoi colori bellissimi, ma tutti diversi tra loro e tuti graditi al Signore: non si compra, ma si “guadagna” attraverso la vita vissuta secondo il Vangelo. Questo è il comune denominatore.

Preghiamo nella memoria di san Paolo Miki e i suoi compagni, martiri:

O Dio, forza di tutti i santi, che hai chiamato alla gloria eterna san Paolo Miki e i suoi

compagni attraverso il martirio della croce, concedi a noi, per loro intercessione, di            testimoniare con coraggio fino alla morte la fede che professiamo. Amen

 

Oggi guardiamo bene nelle nostre tasche…magari anche in quelle di qualche vestito smesso; troveremo una perla preziosa, quella della Fede: custodiamola e…diamole una bella lucidata.

Buona giornata,

 

PG&PGR