7 Marzo 2026: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

Carissimi,

se avete letto il brano del Primo libro di Samuele che abbiamo citato ieri (8,10-20), avrete certamente notato che al versetto 13 si legge quello che farà il re tanto agognato dai giudei: «Prenderà le vostre figlie per farle profumiere, cuoche e fornaie». Da questo passo Francesco di Sales prende lo spunto per introdurre questa la sua riflessione: “Quello che avrebbe fatto  quel re nei riguardi dei figli d’Israele, ci raffigura le diverse vocazioni attraverso le quali il Nostro Divin Maestro chiama le sue creature al suo servizio, non usando la tirannia come un principe terreno, ma con dolcezza e con viscere piene di misericordia. Ed agisce così nei confronti di tutti i cristiani”. Siamo, dunque, tutti invitati a metterci al servizio di Dio; non tutti allo stesso modo, ma ognuno seguendo la propria vocazione. Ma il de Sales, in questo contesto, vuole evidenziare il ruolo della donna e mette in risalto la figura della Maddalena chiamandola “regina e maestra di tutte le profumiere di Nostro Signore”. Per capire questa espressione dobbiamo fare un piccolo salto indietro per cercare di capire chi era questa donna. Al tempo di Francesco, alcuni autori, riconoscevano in Maria Maddalena la donna che profuma i piedi di Gesù (Cfr. Lc 7,38), altri la identificano con Maria di Betania e altri ancora con una peccatrice di cui non si fa il nome nei Vangeli. La confusione nasce dal nime Maria, molto comune a quei tempi (come ai nostri d’altronde). Il Nostro si schiera con coloro che indicano col nome di Maria Maddalena, Maria di Betania, sorella di Marta e Lazzaro. Resta il fatto che è Maria “Maddalena” che si reca al sepolcro di Gesù, insieme ad altre donne, per onorare il suo corpo con oli e profumi (Cfr. Mc 16,1-2); per questo Francesco la chiama col titolo curioso di “maestra e regina delle profumiere di Nostro Signore”, come detto prima. Prosegue: “Maria Maddalena seguì Nostro Signore con una purezza, una carità ed una dilezione assolutamente straordinarie”. Un amore completamente disinteressato e aggiunge: “Cosa che non si riscontra in nessun altra di quelle che hanno seguito Nostro Signore”, evidentemente fatta eccezione per la Santa Vergine Maria. Per spiegare questa affermazione passa in rassegna gli incontri di Gesù con le donne: quelle che lo accompagnano verso il Calvario, la Samaritana, la donna sorpresa in flagrante adulterio, la donna cananea: “Insomma, tutte le donne si sono avvicinate a Nostro Signore attirate da un amore interessato”, tranne la Maddalena. E a noi questo cosa suggerisce? Chiediamoci sinceramente da cosa scaturisce il nostro amore verso il Signore…

Preghiamo

O Dio, che con i tuoi gloriosi doni di salvezza ci rendi partecipi sulla terra dei beni del cielo, guidaci nelle vicende della vita e accompagnaci alla splendida luce della tua dimora. Amen

Anche oggi il Signore ci mette di fronte alla realtà della nostra fede: quanto è genuina?

Buona giornata e buona domenica,

PG&PGR