9 Marzo 2026: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

anche se per noi oggi è chiarito l’equivoco sulla vera identità di Maria Maddalena, proseguiamo secondo il pensiero di Francesco di Sales. In fondo, che quella donna fosse la sorella di Lazzaro e Marta, o quella da cui il Signore aveva cacciato sette demoni, o un’altra Maria sconosciuta, non cambia la sostanza dei fatti. Questa donna entra nella casa del fariseo e “si avvicina a Lui per amarlo con «santa impudenza», come dice sant’Agostino”. Il fatto si svolge nella casa di un fariseo, Simone, che aveva invitato Gesù…Un fariseo? Chiederete voi. Sì, un fariseo che aveva l’intento, come gli altri suoi colleghi, di cogliere Gesù “in castagna” e screditarlo agli occhi del popolo. La visita di questa donna, che “fermatasi dietro si ranicchiò piangendo ai piedi di Lui e cominciò a bagnarli di lacrime, poi li asciugava con i capelli, li baciava e li cospargeva di olio profumato” (Lc 7,30-38), offre al quell’uomo l’occasione propizia per giudicare, anche se solo mentalmente, il Rabbi. Infatti pensava tra sé: «Se costui fosse un profeta, saprebbe chi è e che specie di donna è colei che lo tocca: è una peccatrice» (v.39). Lasciamo, per un momento, quella donna alle sue lacrime e riflettiamo sul pensiero ipocrita del fariseo e chiediamoci, onestamente, se qualche volta non è capitato anche a noi di pensare male di qualcuno nascondendo, evidentemente, il nostro giudizio dietro una facciata benevola. Ma torniamo alla “Maddalena”. Prosegue il de Sales: “Guardò e fu guardata dal Salvatore, e giunse ad un pentimento così profondo per il suo amore passato, che si convertì all’istante in modo totale e, per la veemenza e la forza del nuovo amore, trasformò il suo spirito e il suo cuore in quelli del suo Dio”. La grande peccatrice, con quello sguardo compassionevole di Gesù che le perdonava i peccati (Cfr. vv. 47-50), divenne una grande santa. L’Oratore, comunque, si sente in dovere di fare una precisazione, onde evitare equivoci: “Ho detto «grande peccatrice», dato che, lodando santa Maddalena, non bisogna fare gli adulatori e lasciare intendere che poi non era quella così grande peccatrice che il mondo pensa”. No, no, lo era veramente come attestano gli evangelisti Marco e Luca. Nessun dubbio, quindi. Però, sottolinea il Salesio, non si deve pensare a lei come ad una peccatrice pubblica, ma ad una donna che “aveva affogato i suoi affetti e i pensieri nella vanità e nella sensualità”. Tante volte si fa presto a giudicare e condannare. Proviamo però a chiederci quanta sofferenza può esserci nel cuore di chi, per diversi motivi, conduce una vita lontana da Dio!

Preghiamo

Nella tua continua misericordia, o Padre, purifica e rafforza la tua Chiesa, e poiché non può vivere senza di te, guidala sempre con la tua grazia. Amen

Oggi chiediamo al Signore di liberarci dalla tentazione del giudizio e sforziamoci di  accogliere, sull’esempio del Cristo, anche chi ha percorso vie sbagliate.

Buona giornata,

PG&PGR