17 Aprile 2026: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

molto spesso l’uomo cede alla tentazione di interpretare le parole o gli eventi secondo una visione troppo soggettiva e personale. Evidentemente questo rischia di diventare molto più grave quando si tende ad “addomesticare” la Parola di Dio a proprio piacimento. Ecco come la pensa Francesco di Sales avviandosi a concludere questa Esortazione: “Il mondo, vedendo la propria gloria frantumata a terra, vedendosi abbandonare per la povertà, i disprezzi, le lacrime e le persecuzioni, vi ha fatto scivolare dentro la prudenza umana ed ha scovato mille e mille interpretazioni accomodanti delle Beatitudini; così ha guastato tutto”.

Quanto è vero questo anche ai nostri tempi: si cerca sempre di giustificare i propri comportamenti quando non si riesce, o non si vuole, cambiarli. Sant’Agostino, sottolineando che è molto difficile possedere parecchi beni e onori senza attaccarvi il cuore, in una lettera indirizzate a delle Religiose, afferma: “Non è tutto farsi Religioso, lasciare tutto per avere tutto a piacere, farsi povero entrando in Religione pretendendo che non ci manchi nulla, fare voto di povertà e non volerne provare nessun incomodo…”. Certamente questo avvertimento è rivolto a dei Religiosi, ma in qualche modo può essere applicato anche a chi vive “nel mondo”. In affetti Gesù, ha proclamato le Beatitudini non per una cerchia ristretta di persone, ma per tutti coloro che si erano radunati per ascoltarlo e ciò che l’evangelista Matteo narra nel Discorso della montagna (cc. 5,6 e 7) costituisce di fatto una sorta di “vademecum” della vita del cristiano, di tutti i cristiani. Prosegue il Salesio: “Ora ciò che la prudenza umana trova da ridire contro la povertà (vedi sopra), lo trova anche contro la bontà, le lacrime e tutte le altre beatitudini. Non bisogna perdersi in tante interpretazioni, occorre camminare con semplicità e mantenersi fedeli pienamente”. La risposta alla vocazione cristiana, quella alla quale il Signore chiama attraverso il sacramento del Battesimo, è autentica quando ci si impegna ad accogliere la Parola di Dio nella sua interezza, senza lasciarsi tentare dalla mentalità di chi, in tanti modi, cerca di modellarla a suo piacimento secondo le proprie esigenze e i propri punti di vista. Sarebbe come acquistare un bell’abito, ma di una taglia più grande e ricorrere poi al sarto per farcelo modificare secondo la nostra corporatura…

Preghiamo

O Dio, speranza e luce di chi ti cerca con cuore sincero, donaci di innalzare una preghiera a te gradita e di esaltarti sempre con il servizio della lode. Amen

Chiediamo, oggi, al Signore, di darci sempre, attraverso l’azione dello Spirito, la volontà e la forza di mettere in pratica la sua impegnativa Parola.

Essendo già venerdì, prima di iniziare una nuova Esortazione, ci prendiamo un giorno di libertà. Ci risentiremo lunedì.

Buona giornata, buon fine settimana e buona domenica,

PG&PGR