24 Aprile 2026: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

la circoncisione spirituale, prosegue Francesco di Sales, può essere anche apparente ed ingannevole. Infatti ci sono quelli che apparentemente “decidono di conservare un grande e profondo silenzio, ma poi continuano imperterriti a criticare, a mugugnare nel loro cuore mantenendolo pieno di mormorazioni e di contestazioni”. Non è certamente questo il modo di cambiare modo di fare e di essere, di progredire nella via del Vangelo che è proposta a tutti i cristiani: “E’ necessario un accurato e serio esame, onde riconoscere qual è la parte più colpita, quale sia la passione più forte, l’inclinazione e l’umore che costituiscono un pericolo, per cominciare da quel lato la circoncisione spirituale”. In altre parole è necessaria una…TAC spirituale. In quanto cristiani dovremmo avere il coraggio di tagliare tutto quello che ci impedisce di condurre una vita spiritualmente sana e non accontentarsi “di tagliare una passione o un’abitudine viziosa…e non cesare di rotolarsi in mille atri peccati contro la legge del Signore”. Non avrebbe alcun senso cercare di correggere dei piccoli difetti tralasciando quelli più grandi, e, altrettanto, non avrebbe senso evitare alcuni grandi peccati, ma conservarne tanti altri minori. Prosegue il Nostro: “Alcuni dicono, non abbiamo ucciso, non abbiamo rubato; io non sono un ladro e non sono un assassino! E’ vero, ma non si tratta di questo; ci sono molti altri peccati, oltre a questi, che forse avete commesso e che sono pericolosi come quelli che voi dite di non aver commesso”. Dio, nella sua Legge, non dice soltanto di non rubare, non uccidere o non bestemmiare; essa va osservata nella sua pienezza e nessuno è autorizzato a farsi degli sconti, neanche quando arriva la stagione dei “saldi”.  Ripensiamo alle parole del Signore rileggendo il brano del Vangelo di san Matteo (5,21-22): «Avete inteso che fu detto agli antichi: non uccidere: chi avrà ucciso sarà sottoposto a giudizio. Ma io vi dico: chiunque si adira con il fratello sarà sottoposto a giudizio. Chi poi dice al fratello stupido, sarà sottoposto al sinedrio; e chi gli dice pazzo, sarò sottoposto al fuoco della Geenna».

Preghiamo

Dio onnipotente, che ci hai dato la grazia di conoscere il lieto annunzio della risurrezione, fa’ che rinasciamo a vita nuova per la forza del tuo Spirito di amore. Amen

 

Anche se non siamo dei grandi peccatori oggi ci viene offerta l’occasione di ripensare a certi nostri modi di fare che potrebbero essere in contrasto con quello che il Signore desidera da noi…

 

Buona giornata,

 

PG&PGR