Carissimi,
certamente ricorderete che all’inizio di questa Esortazione Francesco di Sales aveva detto che la festa della Presentazione di Gesù al Tempio aveva tre nomi. Dopo averci illustrato il primo, passa al secondo dicendo: “Il secondo nome dato a questa festa è Purificazione della Vergine”. Infatti, secondo la legge ebraica, e fino al Concilio anche quella cristiana, la mamma doveva attendere quaranta giorni dopo il parto per poter essere “riammessa” al Tempio (o in chiesa). Grazie a Dio questa usanza, come dicevamo prima, è stata abolita. Commenta il Nostro: “Tutti si meravigliano molto nel vedere che quella santa Donna ha voluto sottomettersi alla legge della Purificazione, lei che era vergine e che perciò non ne aveva bisogno”. Maria, pur essendo tutta pura, fin dal suo concepimento, nella sua umiltà, ha voluto rispettare quella legge antica: “Quel Bambino, come pure la Madre, non avevano bisogno di purificazione, dato che non soltanto non aveva alcun peccato ma, e la cosa è ancor più importante, non ne poteva avere, era impossibile che in lui ci fosse il peccato, in lui, dico, che era venuto per distruggerlo”. Il nostro credo asserisce che il Figlio di Dio doveva nascere da un grembo verginale di una donna concepita senza il peccato originale e questo è un caposaldo della fede. Ma, si chiede Francesco: “Come mai, dunque, quella santa Donna, tutta pura e senza macchia, ha voluto recarsi al Tempio per purificarsi come le altre donne, visto che, oltre a tutto ciò, quella legge non era una esigenza morale, ma soltanto legale, istituita da Mosè? Come al solito, dopo essersi posto la domanda, si dà anche la risposta: “Ci sono mille e mille ragioni per questa scelta, presso gli antichi Padri…, ma noi ne troviamo nella Genesi, ed io mi servirò di quelle per illustrarvi perché la santa Vergine, pur non essendo obbligata alla legge della purificazione, vi si è voluta sottomettere”. Ma per conoscere il pensiero del de Sales su questo, con pazienza, dobbiamo aspettare domani.
Preghiamo
O Dio, che per la tua grazia da peccatori ci fai giusti e da infelici ci rendi beati, compi in noi le tue opere e sostienici con i tuoi doni, perché a noi, giustificati per la fede, non manchi la forza della perseveranza. Amen
Se la Vergine Madre si è voluta sottomettere alla legge della purificazione, senza averne alcun bisogno e se il Figlio di Dio ha voluto essere battezzato da Giovanni Battista mettendosi in fila con i peccatori, come può esserci ancora qualcuno che pensa di non avere bisogno di…purificazione?
Buona giornata,
PG&PGR