Carissimi,
certamente ricorderete che il Salmo 91, oltre a metterci in guardia contro i “terrori” della notte, ci invita anche a non temere “la freccia che vola a mezzogiorno”, che Francesco di Sales chiama “lo spirito del mezzogiorno: ossia, quello spirito che viene a tentarci in pieno giorno…”. Infatti, quando tutto sembra andare bene, girare per il verso giusto e ci sentiamo consolati interiormente, possiamo cadere nell’inganno di sentirci appagati. Conferma l’Oratore: “Ecco come lo spirito del mezzogiorno inganna le anime, trasformandosi in angelo della luce (Cfr. 2Co 11,14), per farle inciampare…”. C’è dunque bisogno di tenere sempre pronto lo scudo della verità e della fede, il solo che può vincere il nemico per eccellenza dell’uomo, il tentatore. Proviamo a ripensare al punto dal quale siamo partiti circa due settimane fa: le tentazioni di Gesù nel deserto. Il Nostro, avviandosi a concludere questa Esortazione, asserisce: “So benissimo che sono molti di più quelli che preferiscono la fine di questo Vangelo anziché l’inizio. Vi si dice, infatti, che, dopo che Nostro Signore ebbe vinto il nemico e respinto le tentazioni, vennero gli Angeli e gli portarono da mangiare cibi celesti”. Gesù, anche se stremato dal lungo digiuno, combatte il nemico facendosi forte della Parola di Dio di fronte alla quale il tentatore deve arrendersi; una vittoria alla quale in Signore ci invita a partecipare. Ma, ammonisce il de Sales: “Mie care anime, non saremo mai all’altezza di fargli compagnia nelle consolazioni, né di essere chiamati al suo banchetto celeste, se non siamo compagni dei suoi patimenti e delle sue sofferenze”. Quei quaranta giorni, spiega ancora, “rappresentano la vita del cristiano e di ciascuno di noi… Se non combattiamo non saremo vincitori, per cui non meriteremo la corona della gloria immortale che Dio ci prepara se saremo vittoriosi e trionfanti”. Dunque, cari fratelli e care sorelle, di fronte alle difficoltà e alle tentazioni, armiamoci dello scudo della fede e della corazza della verità!
Oggi la Chiesa fa memoria di san Barnaba, il fedele compagno di san Paolo; preghiamo:
O Padre, che hai scelto san Barnaba, pieno di fede e di Spirito Santo, per convertire i popoli pagani, fa’ che sia sempre annunciato fedelmente, con la parola e con le opere, il Vangelo di Cristo, che egli testimoniò con coraggio apostolico. Amen
Le prove e le tentazioni, nella nostra vita, non mancheranno mai; ma confidiamo nell’aiuto di Dio: non ci lascerà mai soli.
Buona giornata,
PG&PGR