28 Novembre 2022: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

dopo lo “sconfinamento” di ieri che, sinceramente, non ci è sembrato inappropriato, torniamo al Salesio per la conclusione del settimo capitolo. Partiamo da un dato di fatto: da sempre l’uomo si è chiesto il perché di certi eventi e di certi fenomeni; questo lo ha portato a tante scoperte meravigliose in tutti i campi dello scibile umano, ma si è dovuto arrendere di fronte al mistero di Dio, della Sua volontà, delle Sue scelte e, quando non lo ha fatto “ci ha sbattuto il naso”. Approfondisci

26 Novembre 2022: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

nel continuare il suo discorso sulla diversità delle grazie date da Dio agli uomini e prendendo spunto dalla parabola della “perla preziosa” (Mt 13,45s), il Salesio dice che lo stesso “Salvatore paragona le sue grazie alle perle” che, pur essendo doni dello stesso Dio, sono differenti tra loro. Non poteva, qui, mancare un riferimento a quanto dice il solito Plinio nella “Storia naturale” a proposito delle perle che potrebbero essere chiamate anche “solitarie, perché sono talmente uniche, ciascuna con la propria qualità, che non se ne trovano mai due perfettamente uguali”. Approfondisci

25 Novembre 2022: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

nel settimo capitolo il de Sales ci vuole invitare a riflettere su “quanto sia ammirabile la provvidenza divina per la diversità delle grazie distribuite agli uomini”. Ci fa notare che, anche se senza dubbio il concepimento immacolato della Vergine Maria è stato unico, “ce ne sono stati anche alcuni speciali per altri”, come abbiamo visto ieri e, oltre a quelli menzionati, ne potremmo aggiungere altri, forse meno conosciuti, ma non per questo meno significativi. Approfondisci

24 Novembre 2022: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

non sono pochi quelli che ancora oggi, per quanto riguarda il “singolare privilegio” della Vergine Maia, confondono il concepimento di Maria, avvenuto per via ordinaria, e il concepimento di Gesù, nel seno di Sua Madre, avvenuto per opera dello Spirito Santo senza intervento umano, ma con l’assenso della giovane di Nazaret. E’ dunque bene chiarire che, quando si parla di Immacolata Concezione, ci si riferisce al concepimento di Maria che Dio ha voluto preservare, in vista della sua Maternità divina, dal peccato originale dandole la grazia di essere esente da ogni peccato. Approfondisci

23 Novembre 2022: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

nel sesto capitolo del secondo libro Francesco di Sales ci parla “di qualche favore speciale operato dalla divina provvidenza per la redenzione degli uomini” ed inizia col dire che Dio manifesta “in modo mirabile la ricchezza ineffabile della sua potenza nell’immensa varietà di cose che vediamo nella natura, ma, con magnificenza ancora maggiore, fa apparire i tesori infiniti della sua bontà nell’impareggiabile varietà dei beni che riconosciamo nella grazia”. Approfondisci

21 Novembre 2022: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

“Come la provvidenza celeste abbia offerto agli uomini una redenzione molto abbondante” è il titolo del quinto capitolo che oggi iniziamo. Francesco ribadendo quanto aveva già detto in precedenza e cioè che tutta la creazione è stata fatta “con un solo e semplicissimo atto”, aggiunge che, tuttavia il Creatore ha seguito un ordine ben preciso. E perché questo disegno potesse realizzarsi in pieno, Egli genera (non crea!) il Figlio prima di tutti i secoli e attraverso questo Figlio si realizza tutto il creato. Approfondisci

18 Novembre 2022: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

accanto alla “provvidenza naturale”, dice il Salesio, (siamo sempre al quarto capitolo), c’è anche quella “soprannaturale” che Dio esercita nei confronti delle creature ragionevoli, cioè gli uomini e con essi, gli Angeli. Il testo dice che “fin dall’eternità, Dio ha saputo che poteva creare una quantità senza numero di esseri, con diverse perfezioni e qualità, ai quali avrebbe potuto comunicare se stesso”. Approfondisci

17 Novembre 2022: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

nel piano creativo di Dio emergono, tra tutte le creature gli Angeli e gli uomini e, da quello che dice, appare chiaro che Francesco di Sales individua, in queste creature, i destinatari più importanti della Divina Provvidenza: “La somma provvidenza non è altro che l’atto per mezzo del quale Dio intende dare agli uomini e agli Angeli i mezzi necessari, o anche soltanto utili, perché giungano al loro fine”. Approfondisci

16 Novembre 2022: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

col terzo capitolo del secondo Libro Francesco di Sales apre un tema fondamentale per noi cristiani e per la nostra fede; un tema che, vista la sua importanza, ci impegnerà per un bel po’ di tempo e, allargando gli orizzonti, coinvolge tutta la nostra esistenza: la Divina Provvidenza. Ma che cosa è in definitiva? Si potrebbe rispondere che è “l’espressione della Volontà Divina che vive, agisce e soffre nella storia degli uomini camminando insieme a loro”. Approfondisci

15 Novembre 2022: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

terminando il secondo capitolo Francesco ci invita a mettere in moto la nostra fantasia immaginando “da un lato un pittore che rappresenti la natività del Salvatore (scrivo appunto questo nei giorni dedicati a questo santo mistero – questa breve indicazione cronologica, andando per esclusione, ci fa pensare al Natale del 1610 – n.d.r.): senza dubbio egli utilizzerà migliaia di tocchi di pennello e impiegherà non soltanto giorni, ma settimane e mesi per comporre il quadro, per la varietà dei personaggi e delle cose che vuol raffigurare. Approfondisci

12 Novembre 2022: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

riprendiamo da dove abbiamo lasciato ieri. Continuando nel suo discorso sulla perfezione divina, il Salesio afferma che “dare un nome perfetto a quella suprema eccellenza, che nella sua singolare unità comprende, anzi sorpassa tutte le eccellenze, non è in potere della creatura, né umana né angelica; infatti come è scritto nell’Apocalisse, Nostro Signore ha un nome che nessuno conosce tranne egli stesso, perché egli solo conosce la propria infinita perfezione e quindi egli solo può esprimerla con un nome adeguato.” Approfondisci

11 Novembre 2022: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

enza indugio alcuno “diamo l’assalto” al primo dei ventidue capitoli che compongono il Secondo Libro del TAD dove il Salesio intende farci capire meglio “Come le perfezioni divine non siano che una sola ma infinita perfezione”. Quando facciamo la Professione di Fede (il Credo) noi affermiamo di credere in un solo Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra… Il vecchio catechismo di San Pio X parlava di Dio usando il superlativo “perfettissimo” cioè senza difetto, senza limiti, potente, sapiente e infinitamente buono; l’attuale Catechismo della Chiesa Cattolica, anche se con altre parole e meno sinteticamente, dice la stessa cosa. Approfondisci

10 Novembre 2022: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

con il capitolo 18 che affrontiamo oggi, si conclude il Primo Libro del Trattato dell’Amor di Dio che, come è già stato detto, è una sorta di preparazione a tutta l’opera. Certo, da ciò che abbiamo letto, soprattutto in questi ultimi giorni, si potrebbe concludere che l’inclinazione naturale che c’è in noi ad amare Dio più di ogni altra cosa, sia irraggiungibile e, dunque, perfettamente inutile! Se consideriamo questo “scoglio” insormontabile tiriamo i remi in barca, chiudiamo qui la nostra riflessione, ricollochiamo il TAD al suo posto in biblioteca e dedichiamoci ad altro. Ma… Approfondisci

9 Novembre 2022: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

nonostante la sua ammirazione per i grandi filosofi greci, nella conclusione di questo capitolo, il de Sales muove, nei loro confronti, una critica fondamentale che ha come base le parole di San Paolo che rimprovera aspramente coloro che, pur avendo conosciuto Dio, non l’hanno glorificato come tal e non gli hanno reso grazie (Cfr. Rom 1,20-21). Il Salesio ammette che “senza dubbio, in qualche modo, lo hanno glorificato, attribuendogli alcuni supremi titoli di onore, ma non l’hanno glorificato come dovevano; ossia non gli hanno tributato gloria al di sopra di tutte le cose”. Approfondisci

8 Novembre 2022: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

il capitolo XVII, penultimo del primo libro del TAD, ha un titolo che, apparentemente, sembra contraddire quanto detto in quello precedente dove di parlava dell’inclinazione naturale ad amare Dio sopra tutte le cose. Ora il Salesio afferma che “per natura nostra, non abbiamo la capacità di amare Dio sopra tutte le cose”. Il motivo è da individuare nella diversità tra “inclinazione” e “capacità”. Approfondisci

7 Novembre 2022: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

eccoci di nuovo insieme per affrontare il capitolo XVI nel quale il Salesio vuole spiegarci “come ci sia in noi l’inclinazione naturale ad amare Dio sopra tutte le cose”. Per giustificare questa affermazione dice: “Se esistessero uomini con l’integrità e la dirittura morale nella quale si trovava Adamo al momento della creazione, anche se non avessero altra assistenza da parte di Dio che quella che Egli concede ad ogni creatura perché possa compiere le azioni che le sono proprie, non soltanto avrebbero la tendenza ad amare Dio sopra ogni cosa ma, per legge naturale, potrebbero anche mettere in atto tale giusta inclinazione”. Approfondisci