14 Ottobre 2026: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

la suocera di Pietro, dunque, fu guarita dall’intervento autorevole di Gesù, che comandò alla febbre di lasciarla, e dalla preghiera dei tre Apostoli presenti, dice Francesco di Sales. Proseguendo poi nel suo discorso e volendo affrontare il tema delle malattie, prima afferma di non voler parlare di quelle spirituali in quanto “sono così numerose che, se comincio a parlarne, non finirò mai”; poi, forse sollecitato da qualche intervento dell’uditorio, sembra cambiare idea: Leggi tutto

Inizio Attività 2026-2027

La settimana prossima riprendono gli incontri dei bambini in preparazione alla Prima Comunione dalle 17:50 le 18:50:

Martedì 13 Ottobre il primo anno

Goivedì 15 il secondo anno

Da Sabato 17 Ottobre riprendono le attività dei gruppi dell’oratorio

Domenica 11 Ottobre: Festa Liturgica Beato L. Brisson e Mandati

Domenica 11 ottobre 2026 alle ore 10.30, sarà celebrata la S.Messa per festa liturgica del Beato Louis Brisson (la messa delle 10:00 e delle 11:30 vengono unite e resta quella delle 8:30). Durante la Messa sarà dato il mandato a tutti i catechisti e animatori che si occupano della educazione spirituale dei nostri ragazzi per il 2026/2027. Dopo la messa seguirà un momento conviviale (con le solite modalità) nel Cortile dell’Oratorio per continuare insieme la festa.

13 Ottobre 2026: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

oggi iniziamo a leggere e riflettere su una nuova Esortazione che Francesco di Sales rivolge, come ormai sappiamo, non solo alle suore della Visitazione, ma anche a tutti noi. Era il 3 marzo 1622, giovedì della terza settimana di Quaresima e il Vangelo previsto dalla liturgia del tempo era quello della guarigione della suocera di san Pietro (Lc 4,38-44) che l’Oratore riassume brevemente, per poi incentrare, momentaneamente, il suo discorso sulla figura di quell’apostolo, ponendo una sorta di domanda particolare: san Pietro era sposato? Leggi tutto

12 Ottobre 2026: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

Il Signore Gesù ha dato la sua vita per noi; quindi anche noi, dice Giovanni nella Prima lettera (3,16), dobbiamo dare la vita per i fratelli. Ma cosa vuol dire questo? Francesco di Sales dice che “Nostro Signore ha dato la vita, impegnandola non soltanto a guarire gli ammalati, a fare miracoli ma soprattutto ad insegnarci ciò che avremmo dovuto fare per salvarci ed essergli graditi”. Tutto questo è ben descritto in quella che può essere chiamata la “Magna Carta” del cristianesimo e cioè il “Discorso della montagna” (Cfr. Mt cap.5,6,7). Leggi tutto

10 Ottobre 2026: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

dopo aver ripetuto più volte come deve essere “l’amore cordiale che dobbiamo portarci vicendevolmente, visto che Nostro Signore ci ha completamente riparati e resi simili a lui senza escludere nessuno”, Francesco di Sales si sente in dovere di fare una precisazione e, per non farci cadere in errore, aggiunge: “Tuttavia, ci dobbiamo sempre ricordare che, nel prossimo, non si deve amare ciò che è contrario alla divina rassomiglianza…”. Leggi tutto

9 Ottobre 2026: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

nel pensiero di Francesco di Sales la causa principe della necessità di amarci l’un l’altro, sta nel fatto che Dio ci ha creati a sua immagine e somiglianza. Certamente questa immagine, prima dell’Incarnazione, si era, come dire, “sbiadita”, a causa del peccato e della durezza del cuore dell’uomo, come un quadro che, col passare del tempo, se non viene conservato in modo conveniente, perde la sua originaria armonia di colori. Leggi tutto

8 Ottobre 2026: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

oggi il nostro Francesco di Sales, sempre a proposito dell’amore del prossimo, ci invita a porci questa domanda: “Quali sono i nuovi motivi che Gesù Cristo ha portato nel mondo per piegarci all’osservanza di questo divino precetto?” Certamente sono dei motivi importanti, anzi, fondamentali per tutto il genere umano, motivi talmente grandi che è voluto venire lui stesso ad indicarceli: il Vangelo è la “Buona Notizia” e questa doveva essere portata da un “Ambasciatore” particolare, il Figlio di Dio e non solo attraverso la predicazione, ma molto di più con l’esempio. Leggi tutto

7 Ottobre 2026: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

i primi cristiani, prosegue Francesco di Sales, avevano un cuore solo e un’anima sola (Cfr. At 4,32) “conservando tra loro un’unione tale che non era possibile trovare tra loro alcuna divisione; e così godevano di una consolazione molto grande a motivo della loro concordia”. Per rendere meglio l’idea esemplifica dicendo che, come tanti chicchi di grano, macinati e impastati insieme, formano un solo pane e quei grani non possono essere riconosciuti singolarmente, e tanti grappoli d’uva pigiati insieme diventano un solo vino, Leggi tutto

6 Ottobre 2026: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

senz’altro molti tra di voi, studiando filosofia o leggendo qualche testo, si sono imbattuti nel concetto di “legge naturale” e cioè quella “iscritta nel cuore dell’uomo, di ogni uomo (Cfr. Rom 2,15). Francesco di Sales afferma: “La legge di natura ha sempre insegnato questi due precetti (l’amore di Dio e del prossimo), a tutti gli uomini; per cui, anche se Dio non avesse parlato, tutti avrebbero ugualmente saputo di essere obbligati ad osservarli”. Leggi tutto

5 Ottobre 2026: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

ecco il racconto al quale abbiamo accennato sabato scorso e che Francesco di Sales attinge dalla “Storia Naturale” di Plinio il Vecchio:

“Un giorno Marcantonio (83-30 a.C.), luogotenente di Giulio Cesare nella campagna di Gallia) comprò da un mercante due giovanetti; allora, come avviene ancora oggi in qualche contrada, si vendevano i bambini; c’erano degli uomini che se li procuravano e poi li trafficavano come si fa per i cavalli, nei nostri paesi (pratica che, con fini orribili e disumani continua anche ai nostri giorni da parte di individui che non meritano neanche di essere chiamati “esseri umani”, n.d.r.). Leggi tutto

3 Ottobre 2026: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

tutti noi sappiamo che quello del cristiano è un cammino di fede durante il quale ci si imbatte in tanti ostacoli che possono rallentarlo o, addirittura, arrestarlo. Questo può avvenire quando si confida solo in se stessi. Ma quando la fiducia è riposta nell’amore di Dio, i nostri piccoli passi, come è accaduto per tanti santi, possono diventare passi da gigante. La via maestra, dice Francesco di Sales, è proprio quella di imparare ad amare come il Signore Gesù ci ha amati visto che abbiamo quasi la stessa origine in Dio: Leggi tutto

2 Ottobre 2026: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

“Ma quale deve essere l’unione e la concordia che dobbiamo avere tra di noi?”, si chiede (e ci chiede) Francesco di Sales, pronto anche a darsi (e a darci) la risposta. Egli dice che Gesù stesso, nel lungo e solenne discorso durante l’Ultima Cena, “dopo aver dato un’incomparabile testimonianza di amore per gli uomini, istituendo il santissimo sacramento dell’Eucaristia”, che è segno di unità, di comunione e di amore, pregò dicendo “Padre mio carissimo, ti supplico affinché tutti coloro che mi hai affidato, siano una cosa sola, come noi, Padre, siamo una cosa sola” (Cfr. Gv 17,11-12.21-22). Leggi tutto

1 Ottobre 2026: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

oggi inizia il mese di ottobre, tradizionalmente consacrato alla Vergine Maria attraverso la recita del Rosario e riprendiamo il discorso di Francesco di Sales che, nel terzo tipo di unione, la concordia tra tutti gli uomini, fa convogliare anche le due precedenti affermando che “questa unione e questa concordia ci sono state predicate, raccomandate e insegnate, sia con l’esempio che con la parola, da Nostro Signore, con un rigore che non ammette accomodamenti e con termini inequivocabili”. Leggi tutto

30 Settembre 2026: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

era la terza domenica di Quaresima quel 27 febbraio 1622 (Pasqua molto bassa!) e Francesco di Sales, per iniziare questa nuova Esortazione, prende lo spunto da un versetto del brano evangelico della liturgia di quel tempo (oggi quel Vangelo viene proclamato il giovedì della terza settimana di Quaresima, n.d.r.). Gesù, nel brano evangelico, risponde con fermezza alle parole di alcuni che lo accusavano di scacciare i demoni in nome Beelzebùl, capo dei demoni (Lc 11,14-18). Il versetto al quale il Nostro rivolge la sua attenzione per introdurre il suo discorso è: «Ogni regno diviso in se stesso, va in rovina.» (v.17). Leggi tutto

29 Settembre 2026: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

oggi la Chiesa celebra la festa dei santi Arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele e noi, seguendo l’Esortazione di Francesco di Sales, che abbiamo cominciato a leggere insieme una settimana fa e che oggi concluderemo, ci occuperemo più direttamente di san Mattia, apostolo non scelto direttamente da Gesù, ma eletto, dopo il tradimento e la fine ignominiosa di Giuda, per essere associato al collegio Apostolico. Leggi tutto

28 Settembre 2026: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

questo lungo discorso di Francesco di Sales sulle conseguenze dell’avarizia, non poteva non coinvolgere anche la vita religiosa e sacerdotale: “Essere avaro nella vita religiosa e apostolica vuol dire essere come Giuda, ed è il più grave difetto che si possa riscontrare in un ecclesiastico ed in un Religioso”. Parole molto forti e severe e crediamo di non essere in errore pensando che l’Oratore non si riferisca soltanto all’avarizia materiale, ma anche a quella spirituale di chi, pur essendo impegnato nell’apostolato, non si rende disponibile alle opere che il ministero esige, per salvaguardare il proprio benessere, la propria libertà che spesso possono rischiare di trasformarsi in ozio. Leggi tutto

26 Settembre 2026: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

strano a dirsi, ma questo secondo tipo di avarizia, può trovare alloggio anche nella vita spirituale. Dice infatti Francesco di Sales: “Ci sono delle persone spirituali che possiedono quello che hanno con tanto attaccamento, e che provano tanto piacere nel vedere e guardare ciò che fanno, da commettere una sorta di idolatria, costruendosi tanti idoli quante sono le azioni che essi adorano”. E’ questa una forma pericolosa di auto-compiacimento che porta a considerare se stessi migliori degli altri e che sfocia inesorabilmente nel giudizio, spesso temerario. Leggi tutto

25 Settembre 2026: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

Francesco di Sales prosegue con la sua “accusa” nei confronti dell’avarizia temporale che, troppo spesso, porta l’uomo a distruggere ciò che Dio ha creato per il suo bene… Sembra che, ancora una volta, egli stia parlando dei nostri tempi. Dio ha creato il mondo per l’uomo “perché usasse dei beni che vi trovava, ma non per goderne come se fosse il suo fine ultimo”. Infatti, creando il mondo prima dell’uomo, Egli “ha voluto preparargli un palazzo, una casa ed una dimora nella quale potesse alloggiare…” e lo ha dichiarato padrone di tutto ciò che in esso si trova “dandogli il permesso di servirsene, ma non in modo tale che non dovesse tendere ad altro, visto che lo aveva creato per un fine più alto: Dio stesso”. Leggi tutto

24 Settembre 2026: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

Francesco di Sales ci fa notare che il pericolo di opporsi alla grazia di Dio è sempre presente, anche in Cielo, e questo è dimostrato dal fatto che “quando Dio creò gli Angeli in Cielo, li pose nella sua grazia, dalla quale sembrava non dovessero mai decadere; invece Lucifero si rivoltò, e lui e i suoi seguaci rifiutarono, per decisione volontaria, di sottostare e di obbedire alla divina Maestà…e questa fu la causa della loro rovina…Ecco come il pericolo trovò spazio anche in Cielo”. E non possiamo certo ignorare che anche l’uomo in quel paradiso terrestre “dove Dio l’aveva posto e arricchito della sua grazia”, peccò contro la volontà del suo Creatore. Leggi tutto