16 Dicembre 2025: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

oggi saremo un po’ più brevi del solito.

Puntuale Francesco di Sales ci dice quale sia la differenza che ci ha preannunciato ieri e dice: “Gedeone, vedendo il vello imbevuto di rugiada – e così tanta che sopra vi stagnava l’acqua, molto abbondante ma contenuta nel vello perché non bagnasse la terra –, lo fece torcere per farne uscire l’acqua; ma nell’Incarnazione, le due nature, una volta unite, non si sono più separate”. La Divinità “che è quella divina rugiada” non ha mai lasciato “il vello dell’umanità” e questo nel corso della vita del Cristo e anche nella sua morte. Leggi tutto

15 Dicembre 2025: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

Francesco di Sales, da buon pastore, preoccupato di essere il più chiaro possibile, forse guardando i volti di coloro che lo ascoltavano, per “illustrare” meglio il mistero dell’Incarnazione, ricorre ad un esempio, stavolta, tratto dalla Sacra Scrittura: E’ la storia di Gedeone, uno dei Giudici che cercavano di guidare il popolo d’Israele, sempre pronto a tradire il suo Dio, tra il 1150 e il 1050 a. C. Il popolo d’Israele, che ancora una volta si era allontanato dal vero Dio, viene lasciato in balia dei suoi nemici. Leggi tutto

Natale 2025: Novena e Confessione

Nel periodo natalizio, a partire da Martedì 16 Dicembre fino a Martedì 23 Dicembre, la Novena di Natale ti aspetta tutti i giorni alle 17:30 (eccetto Domenica 21 Dicembre). Mercoledì 24 Dicembre ultimo giorno della Novena alle ore 18:00.

Inoltre tutti i pomeriggi dalle 16:30 alle 18:00, ad esclusione dei giorni festivi, troverete sempre un sacerdote per celebrare il sacramento della Riconciliazione (Confessione).

Natale 2025: Vendita Cioccolato

Sono arrivate le tavolette di cioccolata (latte, fondente bianca) che si possono acquistare il sabato (17:30) e la domenica (11-12:30) nel periodo dell’avvento e natalizio. Offerta minima di 3,5 euro (per una tavoletta), 10 euro (per tre tavolette) per finanziare le attività parrocchiali. Ti aspettiamo!!

13 Dicembre 2025: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

che l’uomo sia una creatura ragionevole (o quanto meno dovrebbe esserlo!), composto di anima e corpo, è un dato di fatto, almeno per noi cristiani. Francesco di Sales, in questa sezione, si esprime così: “Nel corpo sono animale, ma, possedendo un’anima spirituale unita al corpo, sono un animale ragionevole”. Non si può pensare all’uomo considerando solo la sua anima, e gli acciacchi dell’età lo dimostrano. Ma è vero anche il contrario: non si può guardare all’uomo considerando soltanto la sua componente corporea. Leggi tutto

12 Dicembre 2025: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

possiamo solo immaginare lo stupore dell’uditorio di Francesco di Sales (e forse anche di qualche nostro lettore) che assimila Gesù Cristo alla manna del deserto. Certamente molti non potevano sapere che già san Giovanni Crisostomo, sant’Agostino e san Cirillo di Alessandria, avevano fatto la stessa cosa sottolineando che Egli è il vero pane del cielo (Gv 6,35) che nutre i fedeli come la manna nutrì il popolo d’Israele nel deserto. Leggi tutto

11 Dicembre 2025: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

miele, olio e pane, ci ha detto ieri Francesco di Sales, che sono le caratteristiche della manna, si trovano anche in Nostro Signore che è la vera Manna. Il miele non viene dalla terra, afferma il Nostro, ma dal cielo. Sinceramente non crediamo che gli apicultori siano d’accordo con questo, ma ad ogni modo possiamo senz’altro dire che la Divinità viene dal Cielo e trova “alloggio” nell’umanità del nostro Salvatore “con la quale è stata congiunta e unita”. L’olio, continua, “raffigura la seconda sostanza di Nostro Signore, ossia la sua santissima anima”. Leggi tutto

10 Dicembre 2025: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

eccoci al secondo punto della catechesi di Francesco di Sales: che cos’è l’Incarnazione? Risponde: “Non è altro che l’unione ipostatica della natura umana con quella divina, unione così stretta che, benché ci siano due nature in quel bambino che sta per nascere, esse non costituiscono che una sola persona”. Non sgranate gli occhi di fronte a quell’aggettivo “ipostatica”. In parole più semplici vuol dire che le due nature del Cristo, quella divina e quella umana, si sono “fuse, unite” (ma non confuse) e appartengono interamente al Verbo. Leggi tutto

9 Dicembre 2025: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

siamo al primo punto della catechesi che Francesco di Sales offre al suo uditorio e…a noi: chi ha operato il mistero dell’Incarnazione? E’ facile rispondere: Dio Padre. Infatti nel Vangelo di san Giovanni (3,16) leggiamo che “Dio ha tanto amato il mondo che gli ha dato il suo unico Figlio”. Tuttavia, afferma l’Oratore “non è soltanto il Padre che ha operato l’Incarnazione, ma anche il Figlio e lo Spirito Santo. E benché la Santissima Trinità sia intervenuta in questo mistero, soltanto la seconda Persona si è incarnata”. Leggi tutto

8 Dicembre 2025: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

dopo il piccolo intervallo per dare tregua agli occhi e alla mente, oggi, solennità dell’Immacolata Concezione riprendiamo i nostri incontri sotto la sua protezione e Francesco di Sales inizia una nuova Esortazione: era il 24 dicembre 1620, vigilia di Natale. Esordisce dicendo: “Oggi festeggiamo l’attesa del parto della gloriosa Vergine: ossia attendiamo la venuta e la nascita del nostro caro Salvatore e Maestro”. Quella giovane donna, preservata dal peccato originale, vissuta sempre alla presenza di Dio, dopo il lungo viaggio da Nazaret a Betlemme, insieme al suo sposo Giuseppe, ora è in procinto di dare alla luce il Figlio di Dio. Leggi tutto

5 Dicembre 2025: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

“Spianate i sentieri!” gridava san Giovanni. Chissà cosa direbbe quel sant’uomo passando per le strade della nostra bella città! Buche, crepe, marciapiedi scommessi, e quant’altro… E chissà cosa direbbe all’uomo di oggi vedendo tutte le malefatte che vengono perpetrate ai danni dei più fragili! Chi si intende un po’ di montagna sa bene che quando i sentieri si incrociano, se non sono ben indicati sulle mappe, rischiano non solo di far andare su cammini sbagliati e pericolosi, ma anche di far perdere l’orientamento: Leggi tutto

4 Dicembre 2025: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

come tutti noi, anche Francesco di Sales deve fare i conti con la memoria, ma questo, oltre ad essere un segno della sua grande conoscenza dei Padri che cita di continuo, dimostra che queste “chiacchierate in famiglia” erano fatte “a braccio”. Cita santa Taide (un personaggio del IV secolo la cui esistenza è incerta, ndr.), confessando chiaramente di ricordarsene solo in quel momento, ma che “cade a proposito”. Da premettere che questa donna, prima della sua conversione, aveva condotto una vita…non proprio esemplare. Leggi tutto

3 Dicembre 2025: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

dopo la parentesi dedicata ai peccati del re Davide, Francesco di Sales torna alle parole del profeta Isaia: Preparate le vie, spianate i sentieri, che qualcuno ha interpretato come riferite all’accoglienza del re Persiano Ciro, ma il cui scopo principale era quello di parlare della venuta di Nostro Signore. Il Battista, “predicando la penitenza ed annunciando al popolo che il Salvatore era vicino, si servì delle stesse parole del profeta: io sono la voce di colui che grida nel deserto: spianate il cammino del Signore”. Leggi tutto

2 Dicembre 2025: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

come dicevamo ieri, ecco come Francesco di Sales parla del peccato del re Davide: “Cominciò con l’adulterio, ma era ancora poco per lui. Lascia perplessi il fatto che lo spirito umano, siccome non vuole che si scoprano le sue malefatte, quando le commette, pensa di coprirle commettendone di più grandi”. Purtroppo sembra proprio che anche in tempi molto più vicini ai nostri questa “tattica” sia ancora praticata… Leggi tutto

1 Dicembre 2025: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

questo sarà l’Avvento dell’Anno Giubilare 2025, l’Avvento della Speranza: che il Signore la doni a noi tutti e, in particolare a quanti soffrono a causa della cattiveria degli uomini. Francesco di Sales è convinto che la misericordia di Dio si manifesti, in modo particolare, quando la malizia sembra avere il sopravvento. Ci offre, ancora una volta, l’esempio di san Paolo che “quando si trovava al culmine della sua malizia, gli furono perdonate le sue iniquità”. Leggi tutto

29 Novembre 2025: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

dicevamo ieri che la misericordia di Dio supera di gran lungo le nostre infedeltà. Conferma Francesco di Sales: “In verità, le grandi opere di Dio sono: concedere le sue grazie alle creature, perdonare loro continuamente le mancanze che giornalmente commettono contro di Lui e ricompensare piccolissimi servizi con grandi favori”. Ci vuole molto poco a pensare che Dio agisce diametralmente all’opposto di come, normalmente agisce l’uomo che ascolta molto poco i problemi degli altri e ingigantisce i propri, non riesce a perdonare neanche le più piccole mancanze, manca spesso di gratitudine verso i suoi simili e, molto più spesso, verso Dio stesso. Leggi tutto

28 Novembre 2025: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

prima di procedere oltre, c’è bisogno di una breve nota storica per capire bene a che cosa si riferisce Francesco di Sales quando dice: “Allorché il popolo d’Israele venne condotto in schiavitù e mandato prigioniero a Babilonia, il buon Ciro decise di liberarlo, dopo una lunga prigionia, da quella schiavitù e ricondurlo nella terra promessa”. Tra il 597 e il 587 a.C. le truppe del re babilonese Nabucodonosor conquistarono Gerusalemme, distrussero il Tempio e costrinsero i giudei all’esilio deportandoli a Babilonia. Leggi tutto

27 Novembre 2025: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

riprendendo l’esempio della manna, Francesco di Sales ci rammenta che Dio disse ai figli d’Israele di raccogliere soltanto quella sufficiente a ciascuno(Cfr. Es 16,16) e di non farne scorta in quanto sarebbe marcita (vv.19-20). Egli interpreta questa prescrizione come una raccomandazione per vivere alla giornata, mangiare quello che ci viene dato, usandone con intelligenza lasciando altre preoccupazioni “alla divina Provvidenza, che provvederà a voi secondo le vostre necessità; usate bene ciò che vi è dato e mantenetevi liberi da ogni ansia”. Leggi tutto

26 Novembre 2025: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

Francesco di Sales, dicevamo ieri, ravvisa due motivi per i quali non si trae giovamento dalla Parola di Dio. Il primo è perché “anche qualora la si ascolti e se ne sia interiormente toccati, se ne rimanda la pratica al domani”. Per molti, sembra che la “pratica” della Parola sia come un fastidioso compito da fare: pulire il forno, spolverare i lampadari, tosare il giardino, ecc.; tutte cose non indispensabili che si rimandano di giorno in giorno. Commenta il Salesio: “Noi siamo veramente povera gente; non ci accorgiamo…che il nostro bene sta nell’oggi? La vita dell’uomo è l’oggi che egli vive; infatti chi può essere sicuro di vivere fino a domani?” (Cfr. Gc 4,13-15). Leggi tutto

25 Novembre 2025: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

ieri ci siamo lasciati riportando le parole di san Francesco di Sales che raccomandava a coloro che il Signore ha scelto per annunciare il Vangelo, di farlo con molta cura dopo una appropriata preparazione. Oggi rivolge un richiamo anche a chi ascolta: “Ma come a lui (Giovanni Battista) incombeva l’obbligo di gridare perché si preparasse, si spianassero i sentieri e le strade del Signore, così il popolo, al quale si rivolgeva, aveva l’obbligo di ascoltarlo, di ricevere il battesimo che amministrava e di fare ciò che egli diceva”. Leggi tutto