Carissimi,
Francesco di Sales, pur essendo un ottimista “incallito”, non può chiudere gli occhi di fronte alla povertà di fede dell’uomo. Nonostante la Provvidenza abbia voluto “che in tutte le condizioni sociali ci fossero dei santi, re, imperatori, principi, prelati, sposi, vedovi, chierici, religiosi”, e che offra a tutti la possibilità della salvezza, “sono pochi quelli che nel cristianesimo si impegnano nella vera virtù”. Egli, oltre ad essere stato un illustre teologo, tanto da meritare il titolo di “Dottore della Chiesa”, è stato anche un attento pastore del suo popolo, pronto ad insegnare, ma anche a correggere, sempre con dolcezza e delicatezza. Leggi tutto