23 Giugno 2021: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

In primo piano

Carissimi,

come certamente saprete, uno dei sette vizi capitali, cioè quelli che riguardano la profondità della natura umana, è l’avarizia che, difficilmente, si è disposti a riconoscere. E’ lo stesso Francesco di Sales che lo afferma: ”Nessuno al mondo vorrà mai ammettere di essere avaro! Tutti negano di essere contagiati da questo tarlo che inaridisce il cuore.” Non si può negare: l’avarizia somiglia proprio al tarlo che consuma il legno (leggi cuore) silenziosamente, quasi invisibilmente, lasciando piccolissime tracce che, essendo polverizzate, scompaiono facilmente. Continua a leggere

EMERGENZA COVID: Celebrazioni, Ufficio e Autocertificazione

In primo piano

Tutta la comunità è invitata a RISPETTARE LE REGOLE di buon senso riportate nella locandina che potete visualizzare cliccando sull’immagine o scaricarla cliccando qui.

In questo periodo di emergenza, l’UFFICIO PARROCCHIALE sarà APERTO SOLO SU APPUNTAMENTO chiamando il numero 06 23236295.

Nelle giornate in zona rossa le attività pastorali (ad eccezione del servizio Caritas) sono sospese e per recarsi alle celebrazioni è necessario avere con se il modulo per l’autocertificazione  che potete scaricare cliccando qui, compilarlo senza inserire la data e presentarlo solo in caso di richiesta.

22 Giugno 2021: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

dopo aver ascoltato e, speriamo, fatto tesoro di ciò che San Francesco di Sales ci ha detto nei capitoli precedenti, sull’obbedienza e sulla castità, iniziamo oggi il XIV capitolo, sempre della Terza parte, che intitola “La povertà di spirito osservata nelle ricchezze”; a questo argomento dedicherà anche i due capitoli successivi che, come facciamo abitualmente, “spalmeremo” in più incontri. Ma andiamo al sodo. Continua a leggere

21 Giugno 2021: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

sapete che cosa è l’ “Agnus castus”? No? Neanche noi lo sapevamo e perciò ci siamo documentati: è un’erba che… Vi lasciamo momentaneamente in curiosità mentre affrontiamo la fine di questo “scomodo”, ma illuminante, capitolo XIII. Un vecchio adagio recita: “Chi va con lo zoppo impara a zoppicare” ed è proprio quello che San Francesco di Sales raccomanda a Filotea di non fare: “Nel modo più assoluto, Filotea, non frequentare le persone licenziose, soprattutto se in più, sono anche svergognate, il che avviene quasi sempre; sai perché? Sono come i caproni che, leccando i mandorli dolci, li rendono amari.” Continua a leggere

19 Giugno 2021: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

Francesco di Sales,  citando un versetto della lettera agli Efesini (5,3), dice chiaramente che, su questo argomento, San Paolo: “taglia corto. La fornicazione non deve nemmeno essere nominata tra di voi”. Non sarebbe male rileggere per intero quel passo. A tale proposito, con una delle sue similitudini, commenta: ”Le api evitano nel modo più assoluto di toccare le carogne, ma non basta: fuggono e non riescono nemmeno a sopportare il lezzo che ne emana.” Continua a leggere

18 Giugno 2021: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

dopo aver parlato, senza peli sulla lingua, della necessità della castità, nel capitolo che iniziamo oggi, il XIII, il nostro Francesco conclude l’argomento offrendo dei “Consigli per conservare la castità”. Ci permettiamo di sottolineare il verbo “conservare” cioè l’aver cura di qualche cosa di acquisito, a volte con fatica. In apertura ci viene rivolto un invito: “Filotea, tienti lontana dagli inganni e dagli allettamenti della sensualità. E’ un cancro che corrode impercettibilmente; e da inizi invisibili ti porta in breve a situazioni incontrollabili; è più facile evitarlo che guarirlo.” Continua a leggere

17 Giugno 2021: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

Francesco di Sales, dopo aver dato alcune indicazioni per quanto riguarda la castità di coloro che vivono lo stato della vedovanza e per i giovani, riprende, in modo più ampio il discorso sulla castità matrimoniale. Come abbiamo fatto l’altro ieri, sempre per la delicatezza dell’argomento, citeremo semplicemente il testo senza aggiungere commenti. Teniamo, però, presente il periodo nel quale quanto segue è stato scritto: Continua a leggere

16 Giugno 2021: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

Francesco di Sales continua la sua esposizione sulla “Necessità della castità”. Quando si parla di “necessità” si intende qualcosa di cui non si può e non si deve fare a meno come il respirare, il mangiare, il bere (acqua!), dare al proprio corpo ciò che è indispensabile. Ma anche lo spirito ha le sue necessità e per il cristiano la castità è una di queste. Questa terza parte del capitolo XII è dedicata, in modo particolare, ai giovani che, generalmente,  sono i più…vulnerabili data la loro esuberanza e curiosità alimentata, oggi come mai, da tante fonti senza troppi scrupoli e facilmente accessibili: lusinghe che portano ad “esperienze libere” dai cosiddetti tabù. Il Nostro, nel brano che segue, si riferisce, in modo particolare, alle ragazze, ma nulla ci impedisce di allargare il discorso anche verso i “maschietti”. Continua a leggere

15 Giugno 2021: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

in questa seconda parte del XII capitolo iniziato ieri, Francesco di Sales pone l’accento sulla necessità delle castità delle persone sposate indicando tre “passi” da compiere in questa virtù. Per delicatezza, a questa prima citazione che riportiamo integralmente, non faremo alcun commento: “Come primo grado in questa virtù, Filotea, guarda di non accogliere in te alcun genere di piacere inammissibile e proibito, quali sono tutti quelli che si prendono fuori del matrimonio, o anche nel matrimonio, se si prendono contro le regole del matrimonio. Continua a leggere

14 Giugno 2021: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

dopo aver parlato dell’obbedienza, nel capitolo XII, sempre della terza parte, che iniziamo oggi e che divideremo data la sua ampiezza, in più parti, San Francesco di Sales affronta il tema “delicato” della castità. Ma prima di lasciare a lui la parola, vediamo insieme cosa dice il Catechismo della Chiesa Cattolica a proposito del corpo: “Il corpo dell’uomo partecipa alla dignità di ‘immagine di Dio’: è corpo umano proprio perché è animato dall’anima spirituale, ed è la persona umana tutta intera ad essere destinata a diventare, nel Corpo di Cristo, il tempio dello Spirito Santo. Continua a leggere

12 Giugno 2021: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

dopo aver parlato dell’obbedienza “obbligatoria”, Francesco di Sales dedica la fine del capitolo XI a quella “volontaria”. Vi proponiamo tutto il testo rimandando a dopo alcune nostre considerazioni: “Chiamiamo obbedienza volontaria quella cui ci leghiamo per nostra scelta, e che non ci è imposta da alcuno. Abitualmente il principe e il vescovo non li scegliamo noi, né il padre, né la madre; qualche volta nemmeno il marito. Ma scegliamo invece il confessore e il direttore spirituale. Continua a leggere

11 Giugno 2021: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

oggi celebriamo la Solennità del Sacratissimo Cuore di Gesù e domani celebreremo la memoria del Cuore Immacolato di Maria: a questi due cuori ricolmi d’amore per l’umanità intera affidiamo le nostre speranze e le nostre angosce, le nostre gioie e i nostri dolori e l’intera nostra esistenza.

E riprendiamo, insieme a Francesco di Sales, il nostro discorso sull’obbedienza tenendo ben presente ciò che abbiamo detto ieri. Continua a leggere

10 Giugno 2021: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

il nuovo capitolo iniziato ieri, ne siamo certi, ci avrà dato l’opportunità di riflettere un po’ di più sui “consigli evangelici” che, ognuno secondo la propria vocazione, è chiamato a vivere. Quello che San Fancesco di Sales suggerisce a Filotea è dunque valido per tutti: “Sforziamoci, Filotea, di mettere bene in pratica queste tre virtù, ciascuno secondo la propria vocazione; è vero che non ci mettono nello stato di perfezione, ma ci daranno l’autentica perfezione; tutti siamo obbligati a praticare queste tre virtù, anche se non tutti allo stesso modo.” Continua a leggere

9 Giugno 2021: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

per diversi incontri futuri, dal capitolo XI al XVI, divisi in più parti, ci lasceremo guidare da San Francesco di Sales su un argomento che, in apparenza, sembra riguardare solo chi ha scelto di vivere il proprio cristianesimo nella vita religiosa o nel sacerdozio ministeriale; ma ci accorgeremo ben presto che i “consigli evangelici” dell’obbedienza, castità e povertà, in quanto espressione della carità, hanno valore universale ed esortano ogni cristiano/a a metterli in pratica. Prima di affrontare il tema dell’obbedienza (cap.XI), Francesco fa una sorta di presentazione generale dicendo: Continua a leggere

8 Giugno 2021: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

questa seconda tranche, che conclude il X capitolo, inizia con una citazione del Libro dei Proverbi (19,2):  “Chi ha fretta corre il rischio di inciampare e urtare contro tutto”…e forse potremmo aggiungere “contro tutti”! Francesco di Sales continua il suo discorso sulla fretta, sull’ansia, sull’agitazione (che non risparmiano nessuno), portando l’esempio dei fuchi, i maschi delle api, che sono molto veloci nel volo, ma non producono miele e commenta: “Più o meno fanno la stessa cosa coloro che si affrettano con un’ansia bruciante e con un’apprensione disordinata: finiscono con il fare poco e male!” Continua a leggere

7 Giugno 2021: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

dopo aver celebrato ieri la Solennità del “Corpus Domini”, oggi iniziamo il X capitolo al quale Francesco di Sales dà questo titolo: “Le occupazioni vanno affrontate con attenzione, ma senza precipitazione e fretta eccessiva”. Certamente, ogni giorno, nelle nostre occupazioni, usiamo tanta cura e diligenza, ma spesso si rischia di trasformarle in eccessive “pre-occupazioni” a causa “dell’ansia, dell’apprensione e della fretta eccessiva”, cosa dalla quale nessuno di noi è completamente esente. Continua a leggere

5 Giugno 2021: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

in questa seconda tranche del IX capitolo, Francesco di Sales continua la sua istruzione sulla dolcezza verso noi stessi creando una sorta di monologo, come se ognuno di noi parlasse al proprio cuore cercando di correggerlo, di aiutarlo a rialzarsi dopo una caduta, di sollecitarlo al bene, sempre con estrema dolcezza. E’ quello che il Padre celeste fa con ognuno di noi quando ci allontaniamo da Lui. Un brano intenso che vogliamo proporvi per intero senza altri commenti: Continua a leggere

4 Giugno 2021: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

iniziamo oggi un nuovo capitolo, il IX della terza parte di Filotea che San Francesco di Sales intitola “La dolcezza verso noi stessi”…Non meravigliamoci di questo. Se prima di correggere i “difetti” degli altri dobbiamo impegnarci a correggere i nostri, allo stesso modo, nel cercare di essere “dolci” col nostro prossimo, dobbiamo imparare ad esserlo con noi stessi. Sembrerebbe una cosa facile, naturale ma, alla luce di quello che dirà il Nostro, ci accorgeremo che non è proprio così. Continua a leggere

3 Giugno 2021: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

ecco il suggerimento di Francesco di Sales promesso ieri: “Al primo allarme raccogli tutte le tue forze, non con precipitazione e violenza, ma con dolcezza, tuttavia con serio impegno.” Anche la collera, l’intolleranza, l’ira sono frutti della tentazione e quindi dobbiamo agire di conseguenza per allontanarla da noi senza però pretendere che svanisca in fretta; rischieremmo di peggiorare la situazione: “Hai notato – aggiunge in tono scherzoso –   quello che accade nelle sedute di molti senati e parlamenti? Continua a leggere

2 Giugno 2021: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

continuando nel suo discorso, il nostro San Francesco di Sales, probabilmente facendo un tacito riferimento a qualche evento del suo tempo, dice: “I Principi, quando fanno visita con un seguito di pace, onorano e danno gioia ai popoli; ma quando arrivano con i soldati, anche se è per il bene pubblico, la loro visita è sempre sgradita e apportatrice di danni; perché, anche qualora riescano a far osservare rigorosamente la disciplina ai loro soldati, non potranno mai riuscire ad impedire che scoppi qualche disordine, in cui il civile ha la peggio e viene oppresso.” Continua a leggere