16 Novembre 2023: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

probabilmente tutti noi, durante le scuole medie inferiori, come si chiamavano allora, ci siamo cimentati, durante le lezioni di educazione artistica, a realizzare qualche piccola “scultura” con la creta o la plastilina: si ammorbidiva con acqua la creta o si manipolava a lungo la plastilina, si abbozzava la figura che si aveva in mente, si modellava e si rifiniva prima di metterla ad essiccare. Leggi tutto

13 Novembre 2023: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

oggi concludiamo il terzo capitolo. Crediamo che a ognuno di noi sia capitato di avere momenti di ribellione nei confronti della volontà di Dio e di aver usato espressioni del tipo “ma allora ce l’hai con me! …che ho fatto di male per meritarmi questo?…ecc. Se avete la costanza di leggere tutto il libro di Giobbe vi accorgerete che anche lui, nonostante la sua proverbiale pazienza, ad un certo punto si lamenta con Dio e la stessa cosa accade al profeta Geremia. E’ dunque lecito lamentarsi con Dio? Leggi tutto

10 Novembre 2023: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

certamente ricorderete che qualche giorno fa, precisamente martedì scorso, abbiamo accennato a Giobbe (non Covatta!) anticipando quanto oggi ci dice Francesco di Sales: “Il nemico maligno sapeva bene essere questa l’ultima e più sublime prova dell’amore, allorché, dopo aver udito dalla bocca di Dio che Giobbe era giusto, retto, timorato di Dio, alieno dal peccato e saldo nell’innocenza, stimò tutto questo poca cosa in confronto del soffrire afflizioni, con le quali fece l’ultima più grande prova dell’amore del gran servo di Dio. Leggi tutto

9 Novembre 2023: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

andiamo avanti, sempre col secondo capitolo, su questo, diciamolo pure, spinoso argomento delle tribolazioni. Francesco di Sales dice che gli Stoici “facevano consistere tutta la loro filosofia nell’astenersi e nel sostenere, nel rinunziare e nel sopportare: astenersi e rinunziare ai piaceri, alle voluttà e agli onori terreni; sostenere e sopportare le ingiurie, i travagli e gli incomodi”. Leggi tutto

30 Ottobre 2023: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

con questo incontro concludiamo il XIII capitolo. Francesco di Sales asserisce che ogni ispirazione divina passa attraverso l’amore per la Chiesa che è Una, Santa, Cattolica e Apostolica. Infatti: “Tutti i profeti e i predicatori, che furono ispirati da Dio, hanno sempre amato la Chiesa, hanno sempre aderito alla sua dottrina, ebbero anche sempre la sua approvazione e non annunziarono mai altro con tanta forza quanto questa verità, che le labbra del sacerdote custodivano la scienza e che dalla sua bocca si doveva imparare la legge”. Leggi tutto

27 Ottobre 2023: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

qualche giorno fa, come certamente ricorderete, parlando dei voti che si emettono con la professione religiosa, abbiamo detto, per esperienza diretta, che il più impegnativo è il voto di obbedienza. A questa, Francesco di Sales, dedica il capitolo tredicesimo dicendo che “la terza caratteristica dell’ispirazione consiste nella santa obbedienza alla Chiesa e ai superiori” e che la pace e la dolcezza del cuore, di cui ci ha parlato ieri, sono inseparabilmente congiunti all’umiltà, ma quella vera. Leggi tutto

24 Ottobre 2023: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

oggi iniziamo un nuovo capitolo, il dodicesimo, che ha questo titolo. “Dell’unione della volontà umana a quella di Dio nelle ispirazioni che sono contro le leggi ordinarie, e della pace e dolcezza di cuore, seconda caratteristica dell’ispirazione”. Per farci meglio comprendere, accanto alle ispirazioni delle quali ci ha parlato nel capitolo precedente, il de Sales pone altre ispirazioni Leggi tutto

23 Ottobre 2023: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

avviandosi a concludere questo capitolo, il de Sales ribadisce il concetto già espresso dicendo che “accade talora che si lascia il bene per cercare il meglio, e poi, lasciato l’uno, non si trova l’altro; vale di più il possesso di un piccolo tesoro, che il desiderio di un altro maggiore ancora da andare a cercare. È sospetta l’ispirazione che ci induce a lasciare un bene vero presente, per correre dietro a uno migliore futuro”. Leggi tutto