12 settembre 2020: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi tutti,

ancora una volta la liturgia ci invita a volgere il nostro pensiero alla Santissima Vergine ricorrendo oggi la memoria del SS. Nome di Maria.

In una lettera di Francesco di Sales leggiamo: “Facciamo spesso ricorso alla S. Croce, abbracciandola di cuore: dimoriamo all’ombra di questo santo albero, in pace! E’ impossibile che qualcosa ci abbia a nuocere, finché noi rimaniamo nella vera risoluzione di appartenere totalmente a Dio! Non inquietatevi perciò nelle difficoltà. Voi infatti siete fra le braccia dell’Onnipotente: Dio sia dunque la nostra forza e il nostro amore”. E chi meglio  della Santa Vergine ha saputo accogliere di cuore la croce? Chi meglio di lei è appartenuto totalmente a Dio?

Il nome Maria, compresa la sua variante Miriam, è uno dei nomi femminili più comuni e secondo diversi autori e analizzando la sua radice ebraica, ha molteplici significati tutti, comunque, riconducibili alla giovane di Nazaret. Vediamone alcuni:

AMAREZZA: non vi meravigliate… Chi sostiene questa tesi pensa soprattutto a quanto dolore e quanta amarezza ha patito Maria nell’opera della Redenzione;

MAESTRA E SIGNORA DEL MARE: è la spiegazione che da Sant’Ambrogio dicendo che Maria è la maestra e signora nel Mare di questo secolo, che Ella ci fa attraversare conducendoci al cielo;

STELLA DEL MARE: San Bonaventura sostiene che tutte le grazie che hanno avuto gli angeli, gli apostoli, i martiri, i confessori della fede, le vergini, sono confluite in Maria che è “mare di grazia”.

E tante altre ancora. Di tutte queste ipotesi qual è quella giusta? Non lo sappiamo. Forse la Provvidenza ci ha lasciato nel dubbio perché nel nome di Maria possiamo trovare nel contempo tutti i significati che l’analogia della fede ci suggerisce (A. Morselli)

Quanti significati, quanti titoli per indicare una giovane donna che ha avuto il coraggio di dire il suo “sì” completo a Dio, di mettersi completamente a sua disposizione perché il disegno della Redenzione potesse diventare una realtà.

Preghiamo:

Dolce Madre Maria, qualunque sia l’origine e il significato del tuo nome, noi ti accogliamo come nostra mamma, come nostra maestra e come nostro modello di vita. Accoglici come tuoi figli, anche se a volte vogliamo fare di testa nostra, e guidaci, col tuo amore materno, sul cammino della vita. Amen

A tutti buona giornata nel nome di Maria,

PG&PGR

P.S.

Auguri a tutte le Marie e Miriam che conosciamo.

Bollettino medico PGR:
Ieri i medici hanno ritenuto opportuno togliergli i drenaggi. A parte un po’ di insofferenza per la posizione obbligata, non ha molto dolore. Comunque la ripresa continua. Lo affidiamo alla Vergine. PG

I commenti sono chiusi.