12 gennaio 2021: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

arrivati a questo punto è legittimo chiedersi perché San Francesco di Sales difende in modo così convinto e tenace la Tradizione Apostolica. La risposta la troviamo nell’azione continua dello Spirito Santo: è lo Spirito che ha ispirato gli autori sacri a trasmettere, per iscritto, la Parola di Dio; ma lo stesso Spirito ha continuato la Sua opera anche attraverso la trasmissione orale che ha dato origine alla Tradizione. Un esempio? Il 25 dicembre scorso abbiamo celebrato, insieme alle altre confessioni cristiane di Occidente e parte di quelle di Oriente, la nascita del Salvatore. Ma in quale testo evangelico si parla di questa data? Al massimo abbiamo delle indicazioni generiche sul periodo: Matteo (2,1) dice “al tempo del re Erode”; Luca (2,1) parla del periodo del censimento ordinato da Cesare Ottaviano Augusto; Marco e Giovanni non parlano della nascita di Gesù. In base a che cosa, dunque, la nascita del Salvatore viene celebrata in questa data? Semplicemente in base alla Tradizione nata nei primi secoli e giunta fino a noi. Da notare che alcuni storici parlano di concomitanza con alcune festività pagane, ma nulla di più. E di questi esempi ne potremmo citare altri, ma ci limitiamo a questo. Scrive San Francesco di Sales nelle Controversie: “Affermiamo che la Sacra Scrittura è eccellente e utile; è stata scritta affinché noi credessimo; soltanto la menzogna e l’empietà possono trovarsi contro di essa; ma per dare sicurezza a queste verità, occorre non respingere quell’altra, ossia che le Tradizioni sono molto utili; anche quelle ci sono state date perché credessimo; nulla è loro contrario tranne l’empietà e la falsità; infatti per dare credibilità ad una verità, non bisogna mai distruggere l’altra”. Partendo dai documenti del Concilio Vaticano II, il Catechismo della Chiesa Cattolica, al numero 76 dice testualmente: “La trasmissione del Vangelo, secondo il comando del Signore, è stata fatta in due modi: oralmente, «dagli Apostoli, i quali nella predicazione orale, negli esempi e nelle istituzioni trasmisero ciò che avevano ricevuto dalla bocca, dalla vita in comune e dalle opere di Cristo, o avevano imparato per suggerimento dello Spirito santo»; per iscritto, «da quegli Apostoli e uomini della loro cerchia, i quali, sotto l’ispirazione dello Spirito Santo, misero per iscritto l’annuncia della Salvezza». Sempre il CCC, dopo aver dichiarato che “la Tradizione e la S. Scrittura sono tra loro strettamente congiunte e comunicanti” e scaturiscono dalla stessa divina sorgente formando una cosa sola e tendendo allo stesso fine”, al numero 81 dice: «La sacra Tradizione  conserva la Parola di Dio, affidata da Cristo Signore e dallo Spirito Santo agli Apostoli e la trasmette integralmente  ai loro successori, affinché questi, illuminati dallo Spirito di verità, con la loro predicazione fedelmente la conservino, la espongano e la diffondano». Non per ripeterci, ma a noi sembra, ancora una volta, che Francesco di Sales, vescovo e dunque successore degli Apostoli, abbia fatto proprio questo precorrendo i tempi.

Preghiamo

Signore, rendici docili all’insegnamento della Tua Parola e a quello della Chiesa di cui siamo parte. Fa’ di noi dei testimoni convinti, credibili e coerenti perché possiamo, con la nostra vita, annunciare le Tue meraviglie. Amen

Ieri vi abbiamo invitato a pregare per il Papa, oggi vi invitiamo a pregare per i nostri vescovi, successori degli Apostoli. Buona giornata,

PG&PGR

I commenti sono chiusi.