25 febbraio 2021: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

siamo giunti alla decima ed ultima meditazione che Francesco di Sales intitola “Elezione e la scelta della vita devota”. Dopo l’invito a metterci alla presenza di Dio chiedendo il Suo aiuto, ci offre le sue considerazioni talmente cariche di immagini “forti” che sarebbe un peccato riassumerle. Vogliamo offrirvi, dunque, il testo integrale, in due giorni, sicuri che non vi pentirete di aver accordato al nostro santo un po’ più di tempo. Prima di affrontare il testo, però, è necessario un chiarimento: Francesco non descrive l’Inferno e il Paradiso, ma il mondo, la società del suo tempo (per tanti aspetti non troppo diversa dalla nostra) dove ci sono i buoni e i cattivi e dove la lotta tra il bene e il male è sempre aperta. Ed ora la prima parte di questo bellissimo e intenso testo:“1. Immagina di nuovo di trovarti in aperta campagna, sola, con il tuo Angelo; a sinistra c’è il diavolo assiso su un grande trono, altissimo, con tanti diavoli vicino; intorno un’immensa moltitudine di mondani che lo riconoscono come padrone e signore e gli rendono omaggio, chi peccando in un modo e chi in un altro. Esamina il contegno di tutti i disgraziati cortigiani di quel re d’abominio: alcuni sono furiosi per l’odio, l’invidia, la collera; altri si uccidono tra loro; altri, smunti, tesi e ansiosi accumulano ricchezze; altri poi sono presi dalla vanità, senza provare un solo piacere che non sia vuoto e sciocco; altri ancora sono abbrutiti, smarriti, corrotti nelle loro passioni animalesche. Guarda come tutti sono senza pace, disordinati e senza ritegno; guarda come si disprezzano a vicenda: al massimo trovi un’ipocrita parvenza d’amore. È veramente una repubblica caotica, dove spadroneggia la tirannide di quel re maledetto. Finirai per provarne compassione. 2. A destra c’è Gesù Cristo crocifisso, che, con un amore cordiale, prega per quegli infelici dominati dal diavolo, perché si liberino da quella tirannide, e li chiama a sé. Intorno a Lui vedi una grande moltitudine di devoti con i loro Angeli. Ammira la bellezza di questo regno della devozione. È meraviglioso vedere la schiera delle Vergini, uomini e donne, bianca più dei gigli; la schiera delle Vedove, spiranti mortificazione e umiltà; guarda la schiera degli Sposi, che vivono insieme con grande dolcezza e rispetto reciproco, segno di un grande amore: guarda come quelle anime devote sanno unire la cura della casa terrena con quella del cielo, l’amore del marito con quello di Cristo. Volgi lo sguardo intorno e vedrai tutti con un contegno santo, mite, amabile,mentre ascoltano Nostro Signore. Tutti vorrebbero poterlo mettere al centro del loro cuore. Si rallegrano, ma di una gioia serena, piena di amore e controllata; si vogliono bene tra loro, ma di un amore bello e pulito. Coloro che sono afflitti, tra quel popolo eletto, non si tormentano più di tanto e non perdono il contegno. Noterai gli occhi del Salvatore che li consola e tutti vogliono stargli vicino”. A domani per la seconda parte.

Preghiamo

Signore vogliamo starti vicino. Vogliamo incontrarti, amarti, servirti nei fratelli ed in modo particolare di quelli che sono nel bisogno e nella sofferenza. Facci il dono della com-passione, della comprensione, dell’accettazione. Amen.

Ed oggi guardiamoci attorno e riflettiamo un po’ di più su ciò che vedremo.  Buona giornata,

PG&PGR

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