31 Dicembre 2021: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

nel quarto canto del Purgatorio, il Sommo poeta scrisse: “Vassene ‘l tempo e l’uom non se n’avvede”. Siamo all’ultimo giorno del 2021 e San Francesco di Sales ci propone ancora un “test” dal titolo “Esame sugli affetti della nostra anima”. Nonostante la “piece” teatrale del grande Eduardo De Filippo “Gli esami non finiscono mai”, questa sembra essere proprio l’ultima “sessione”. Vogliamo proporvela per intero, senza nostre interferenze, senza commenti… Ognuno, con coscienza, sia l’esaminatore di se stesso: “Mi sono dilungato su questi punti, il cui esame ci dà modo di conoscere il progresso spirituale compiuto; l’esame dei peccati lasciamolo alle confessioni di coloro che non si danno alcun pensiero di progredire. Tuttavia bisogna lavorare su ciascuno di questi punti con calma, riflettendo sulle situazioni nelle quali si è trovato il nostro cuore a partire dal momento della nostra decisione. Pensiamo anche agli errori commessi di un certo peso. Ma, per abbreviare il tutto, dobbiamo restringere l’esame alla ricerca delle nostre passioni; e se ci angustia prendere in considerazione così accuratamente i dettagli come ho detto, possiamo procedere anche in un altro modo e chiederci chi siamo stati noi e in che modo ci siamo comportati: – nel nostro amore verso Dio, verso il prossimo, verso noi stessi; – nell’odio verso il peccato che alberga in noi, verso il peccato che si trova negli altri. Dobbiamo operare per sterminarli entrambi; – nei nostri desideri circa i beni terreni, i piaceri e gli onori; – nel timore dei pericoli di peccare e dei rovesci di fortuna: si temono troppo questi e poco quelli; – nella speranza molto facilmente riposta nel mondo e nelle creature, e troppo poco in Dio e nelle cose eterne; – nella tristezza, se essa è eccessiva per cose vane; nella gioia, se è eccessiva per cose che non la meritano. Quali sono infine gli affetti che tengono legato il nostro cuore? Quali passioni lo occupano? In che cosa particolarmente si è rovinato? Attraverso le passioni dell’anima, saggiandole una dopo l’altra, si può riconoscere il suo stato: proprio come un suonatore di violino che pizzica tutte le corde, e accorda quelle che trova stonate o tendendole o allentandole; allo stesso modo, dopo aver saggiato l’amore, l’odio, il desiderio, il timore, la speranza, la tristezza e la gioia della nostra anima, se non le troviamo accordate con l’aria che vogliamo suonare, che è la gloria di Dio, potremo accordarle con la grazia di Dio e il consiglio del nostro padre spirituale”.

Preghiamo con le parole della liturgia del settimo giorno dell’ottava di Natale

Dio onnipotente ed eterno, che nella nascita del tuo Figlio hai stabilito l’inizio e la pienezza della vera fede, accogli anche noi come membra del Cristo, che compendia in sé la salvezza del mondo. Amen

Riprenderemo i nostri incontri lunedì 3 gennaio 2022, giorno in cui la Chiesa celebra il SS. Nome di Gesù. Un nome che illumina, sostiene, salva. A Lui affidiamo le nostre famiglie, tutti i nostri amici vicini e lontani, le nostre comunità parrocchiali, l’Italia, l’Europa, il mondo intero, la Chiesa Universale.

BUON ANNO!

PG&PGR

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