16 Febbraio 2022: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

riprendiamo da dove abbiamo interrotto ieri. Si parlava di “nuove conversioni” ed ecco cosa dice Papa Francesco all’inizio del numero 17: “A volte la vita presenta sfide più grandi e attraverso queste il Signore ci invita a nuove conversioni che permettono alla sua grazia di manifestarsi meglio nella nostra esistenza «allo scopo di farci partecipi della sua santità» (Eb 12,10).” Quell’espressione ci fa pensare a tanti santi che hanno avuto il coraggio di affrontare le sfide del loro tempo “rivoluzionando” la propria esistenza. Tra i tanti ne citiamo una, Santa Teresa di Calcutta che lascia la sua Congregazione delle “Suore di Loreto” e il suo incarico di insegnate di storia e geografia in un istituto indiano frequentato soprattutto dalle figlie dei coloni britannici, per dedicarsi totalmente al servizio “dei più poveri dei poveri”. A questo proposito Teresa scrive: «Quella notte aprii gli occhi sulla sofferenza e capii a fondo l’essenza della mia vocazione …. Sentivo che il Signore mi chiedeva di rinunciare alla vita tranquilla all’interno della mia congregazione religiosa per uscire nelle strade a servire i poveri. Era un ordine. Non era un suggerimento, un invito o una proposta».

Torniamo al testo del Papa che, finalmente, chiama direttamente in causa San Francesco di Sales e il suo “Trattato dell’Amor di Dio” dove dice: «Ci sono delle ispirazioni che tendono soltanto ad una straordinaria perfezione degli esercizi ordinari della vita cristiana». Si tratta quindi di “trovare il modo più perfetto di vivere quello che facciamo”. Sei una mamma, un papà, un nonno o una nonna, un prete, una suora, un avvocato, un medico, un impiegato, un militare, un operaio, o altro? Fallo bene, con amore e con semplicità. Questo ci chiede il Signore. Proseguendo nella lettura del testo ci imbattiamo in un personaggio che abbiamo già incontrato diverso tempo fa, il Cardinale vietnamita Francesco Saverio Nguyen Van Thuan che trascorse tredici anni, di cui nove in isolamento, in una prigione del nord Vietnam e raccontò la sua esperienza nel libro “Cinque pani e due pesci”. Di lui, dice il Papa: Quando il Cardinale Francesco Saverio Nguyên Van Thuân era in carcere, rinunciò a consumarsi aspettando la liberazione. La sua scelta fu: «vivo il momento presente, colmandolo di amore»; e il modo con il quale si concretizzava questo era: «afferro le occasioni che si presentano ogni giorno, per compiere azioni ordinarie in un modo straordinario».[17]. Ecco in cosa consiste la “nuova conversione”.

Preghiamo

Signore, Madre Teresa di Calcutta ha detto che “non tutti possiamo fare grandi cose, ma tutti possiamo fare piccole cose con grande amore”. Aiutaci a mettere in atto questa grande verità. Amen

Ed oggi: piccole cose fatte con grande amore, verso tutti. Buona giornata,

PG&PGR

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