18 Febbraio 2022: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

la quinta sezione del Primo Capitolo della “Gaudete et exsultate” ha un titolo che è tutto un programma: “La tua missione in Cristo”. Ad ognuno di noi Dio affida una missione e per ognuno traccia un itinerario, una storia per condurci alla santità; Francesco di Sales avrebbe detto alla “vera devozione”. Il Papa asserisce: “Per un cristiano non è possibile pensare alla propria missione sulla terra senza concepirla come un cammino di santità, perché «questa infatti è volontà di Dio, la vostra santificazione» (1 Ts 4,3). Ogni santo è una missione; è un progetto del Padre per riflettere e incarnare, in un momento determinato della storia, un aspetto del Vangelo” [19]. Resta inteso che questo progetto del Padre deve avere la nostra libera “approvazione”, cioè l’adesione convinta e concreta per vivere nello spirito del Vangelo. “Tale missione – continua il Pontefice –  trova pienezza di senso in Cristo e si può comprendere solo a partire da Lui. In fondo, la santità è vivere in unione con Lui i misteri della sua vita. Consiste nell’unirsi alla morte e risurrezione del Signore in modo unico e personale, nel morire e risorgere continuamente con Lui”. Noi, durante tutto l’Anno Liturgico, e soprattutto nei cosiddetti “tempi forti”, riviviamo i misteri principali della nostra fede; nel Tempo Ordinario ripercorriamo, insieme a Lui, le altre tappe della Sua vita terrena, il Suo insegnare, accogliere, sanare. Continua, infatti, dicendo: “Ma può anche implicare di riprodurre nella propria esistenza diversi aspetti della vita terrena di Gesù: la vita nascosta, la vita comunitaria, la vicinanza agli ultimi, la povertà e altre manifestazioni del suo donarsi per amore”. Ma quanto di tutto questo fa breccia nel nostro cuore? Jorge Mario Bergoglio, pur essendo Papa, non dimentica la sua origine religiosa vissuta come gesuita e, citando Sant’Ignazio di Loyola fondatore della Compagnia di Gesù (Gesuiti), aggiunge che “la contemplazione di questi misteri ci orienta a renderli carne nelle nostre scelte e nei nostri atteggiamenti”. Ed è proprio questa la missione del cristiano: incarnare i misteri della vita del Cristo, cioè “trasportarli” nella vita di tutti i giorni. Prende poi in “prestito” alcuni articoli del Catechismo della Chiesa Cattolica (CCC) e prosegue dicendo: «Tutto nella vita di Gesù è segno del suo mistero», «tutta la vita di Cristo è Rivelazione del Padre»,«tutta la vita di Cristo è mistero di Redenzione», «tutta la vita di Cristo è mistero di ricapitolazione», e «tutto ciò che Cristo ha vissuto fa sì che noi possiamo viverlo in Lui e che Egli lo viva in noi»[20].

Se così non fosse il nostro sforzo nel cammino verso la santità di tutti i giorni, sarebbe vano.

Preghiamo

Aiutaci Signore a calarci nel mistero della Tua vita e del Tuo amore e guidaci nelle nostre scelte quotidiane perché siano sempre in sintonia col Vangelo. Amen

Ed oggi, sintonizziamoci maggiormente con la Parola del Signore. Buona giornata,

PG&PGR

I commenti sono chiusi.