8 Febbraio 2022: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

citando di nuovo il Concilio, il Papa ci invita a lasciarci “stimolare dai segni di santità che il Signore ci presenta attraverso i più umili membri di quel popolo che «partecipa pure dell’ufficio profetico di Cristo col diffondere dovunque la viva testimonianza di Lui, soprattutto per mezzo di una vita di fede e di carità»”. La Teologia parla spesso della triplice azione del Cristo, sacerdotale, regale e profetica, ma il Concilio ha fatto anche risaltare che a queste Sue azioni, in forza del Battesimo, partecipano anche tutti i cristiani. Cosa vuol dire? Cerchiamo di spiegarlo anche se in modo sintetico. Essere “sacerdoti” vuol dire che ogni battezzato partecipa in modo comune (non ministeriale come i ministri ordinati), al sacrificio di Cristo attraverso la propria vita, vissuta alla luce dello Spirito in tutti i suoi aspetti e che, per noi cattolici, trova la sua pienezza nella partecipazione all’offerta del pane e del vino nella celebrazione Eucaristica. Inoltre il cristiano partecipa della funzione “regale” del Signore Gesù che, come afferma la Lumen Gentium: “Re e Signore dell’universo, si è fatto il servo di tutti, non essendo « venuto per essere servito, ma per servire e dare la sua vita in riscatto per molti » (Mt 20,28). Per il cristiano « regnare » è « servire » Cristo, soprattutto « nei poveri e nei sofferenti », nei quali la Chiesa riconosce « l’immagine del suo Fondatore, povero e sofferente ». Il popolo di Dio realizza la sua «dignità regale» vivendo conformemente a questa vocazione di servire con Cristo”. In quanto alla funzione “profetica”, sempre la Lumen Gentium dice: “Cristo…adempie il suo ufficio profetico…anche per mezzo dei laici, che perciò costituisce suoi testimoni…perché la forza del vangelo risplenda nella vita quotidiana, familiare e sociale”. “Pensiamo – continua Papa Francesco citando Santa Teresa Benedetta della Croce, (Edith Stein, vittima della Shoah nel campo di concentramento di Auschwitz nel 1942) – che mediante molti di loro si costruisce la vera storia: «Nella notte più oscura sorgono i più grandi profeti e i santi. Tuttavia, la corrente vivificante della vita mistica rimane invisibile. Sicuramente gli avvenimenti decisivi della storia del mondo sono stati essenzialmente influenzati da anime sulle quali nulla viene detto nei libri di storia. E quali siano le anime che dobbiamo ringraziare per gli avvenimenti decisivi della nostra vita personale, è qualcosa che sapremo soltanto nel giorno in cui tutto ciò che è nascosto sarà svelato».”[8] Per il momento, però, una domanda possiamo farcela: quali sono le persone che, in qualche modo, “profeticamente ispirate”, hanno facilitato la nostra vita di fede? Anche se a distanza di tempo e solo mentalmente ringraziamole pregando per loro. Dunque

Preghiamo

Grazie Signore per tutte quelle persone che, nel nostro itinerario terreno, abbiamo incontrato e ci hanno aiutato ad incontrarTi. La Tua grazia sia sempre con loro. Amen

Possiamo anche noi, oggi o…domani, nelle nostre attività quotidiane, divenire profeti di Cristo? Buona giornata,

PG&PGR

I commenti sono chiusi.