16 Marzo 2022: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

certamente vi sarete accorti che col passare degli anni, la memoria si indebolisce…almeno a noi succede! Ma ci rincuora il fatto che anche i più giovani, in quanto al “dimenticare”, non scherzano! Stando al sottotitolo che raggruppa i prossimi cinque numeri dell’Esortazione apostolica, sembra che questo accada anche in ambito ecclesiale. Si parla infatti, di “Un insegnamento della Chiesa spesso dimenticato” e il Papa… ci rinfresca la memoria dicendo che “La Chiesa ha insegnato numerose volte che non siamo giustificati dalle nostre opere o dai nostri sforzi, ma dalla grazia del Signore che prende l’iniziativa”. A questo proposito cita due Padri della Chiesa che abbiamo incontrato spesso anche negli scritti di San Francesco di Sales: “I Padri della Chiesa, anche prima di sant’Agostino, hanno espresso con chiarezza questa convinzione primaria. San Giovanni Crisostomo affermava che Dio versa in noi la fonte stessa di tutti i doni «prima che noi siamo entrati nel combattimento». San Basilio Magno rimarcava che il fedele si gloria solo in Dio, perché «riconosce di essere privo della vera giustizia e giustificato unicamente mediante la fede in Cristo».[52] E’ vero che sono passati, da allora, almeno quindici secoli, ma quell’insegnamento resta, ancora oggi, più che valido. Anche alcuni Sinodi e Concili posteriori hanno confermato che l’”azione” di Dio, che noi chiamiamo grazia, precede, come dono gratuito che scaturisce dalla Sua bontà verso di noi, la nostra volontà di vivere secondo il Vangelo. Ci ricorda il Papa: “Il secondo Sinodo di Orange (529 d.C. – n.d.r.) ha insegnato con ferma autorità che nessun essere umano può esigere, meritare o comprare il dono della grazia divina, e che tutto ciò che può cooperare con essa è previamente dono della medesima grazia: «Persino il desiderare di essere puri si attua in noi per infusione e operazione su di noi dello Spirito Santo»”. Dopo dieci secoli il Concilio di Trento, che con le sue direttive ha guidato tutta l’opera pastorale di San Francesco di Sales, pur sottolineando “l’importanza della nostra cooperazione per la crescita spirituale”, riaffermò che “siamo giustificati gratuitamente, perché nulla di quanto precede la giustificazione, sia la fede, siano le opere, merita la grazia stessa della giustificazione; perché se è grazia, allora non è per le opere; altrimenti la grazia non sarebbe più grazia (Rm 11,6)»”.[53] Queste ultime parole di San Paolo che, senza dubbio i pelagiani e semipelagiani ignorano, sono molto chiare ed esprimono pienamente ciò che la Chiesa continua a “confessare” anche ai nostri tempi. Ma di questo parleremo domani.

Preghiamo

Signore, cosa saremmo e cosa potremmo fare se non fosse la Tua grazia a guidarci, incoraggiarci e darci forza? Liberaci dalla tentazione di credere troppo in noi stessi, nelle nostre forze e non farci mai mancare il Tuo sostegno. Amen

Ed oggi, una volta di più, ringraziamo il Signore che, per primo, ci ha amati. Buona giornata,

PG&PGR

Il Signore Gesù ha detto «Chiedete e vi sarà dato, bussate e vi sarà aperto». Con questa fiducia BUSSIAMO forte e CHIEDIAMO il dono della PACE.

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