3 Novembre 2023: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

nella speranza che la solennità di Tutti i Santi abbia stimolato tutti noi a seguire il loro esempio, apriamo oggi il XIV capitolo, che è anche l’ultimo del libro ottavo del TAD e che ha questo titolo: “Breve metodo per conoscere la volontà di Dio”. Beh, che dire? Abbiamo risolto i nostri problemi…Magari!!! Questo non è un “prontuario” che ci dà la formuletta per risolvere un problema di matematica finanziaria! Il nostro Francesco cita, in apertura, san Basilio che dice: “La volontà di Dio ci viene manifestata per mezzo dei suoi ordini o comandamenti, e in tal caso con c’è spazio per le scelte: bisogna semplicemente fare quello che ci viene comandato; ma è lasciato alla nostra libertà di scegliere a nostro piacimento quello che ci sembrerà bene, senza che sia necessario fare tutto ciò che è lodevole, ma è sufficiente fare ciò che è opportuno”, magari, aggiunge l’Autore, con l’aiuto di un padre spirituale. Ma, come in tutte e cose buone, anche qui può subentrare “una tentazione fastidiosa che capita molte volte alle anime che hanno un grande desiderio di seguire in tutte le cose ciò che è maggiormente secondo la volontà di Dio”: è meglio fare questo o quello? Quale è effettivamente la volontà di Dio? Tante volte alle anime troppo scrupolose capita di imbattersi in questi inutili interrogativi e, continua Francesco, si perde solo tempo e soprattutto “l’occasione di fare molte cose buone, la cui attenzione sarebbe maggiormente a gloria di Dio di quanto non sia il discernere il bene e il meglio nel quale hanno perso tempo”. Da quanto si legge, sembra che nel XVII secolo, per snellire il commercio, si usasse pesare le monete di taglio “importante” in quanto, commenta il Nostro: “si perderebbe molto tempo se si dovessero pesare i soldi, le lire, i denari e i ventini…” Immaginate che code interminabili ci sarebbero alle casse dei supermercati se la gente decidesse di pagare la spesa solo con monetine da uno o due centesimi! Allo stesso modo, continua “non si deve pesare ogni minima azione per sapere se vale di più a di meno delle altre”, non solo, aggiunge, ma spesso l’atteggiamento di soppesare tutte le buone azioni può portare anche ad una forma di superstizione: se faccio questo piuttosto che quello, cosa potrà accadermi? Signore liberaci dagli scrupoli inutili.

Preghiamo

Signore aiutaci a seguire la tua volontà con semplicità di cuore e disponibilità verso l’azione dello Spirito che guida sempre i nostri passi. Amen

Ed, oggi, buttiamo via i tentennamenti inutili e andiamo avanti con serenità come vuole il Signore. Buona giornata,

PG&PGR