Carissimi,
oggi inizia il mese di ottobre, tradizionalmente consacrato alla Vergine Maria attraverso la recita del Rosario e riprendiamo il discorso di Francesco di Sales che, nel terzo tipo di unione, la concordia tra tutti gli uomini, fa convogliare anche le due precedenti affermando che “questa unione e questa concordia ci sono state predicate, raccomandate e insegnate, sia con l’esempio che con la parola, da Nostro Signore, con un rigore che non ammette accomodamenti e con termini inequivocabili”.
E per dare maggior forza a questa affermazione, con una punta di voluta esagerazione, aggiunge che Nostro Signore “sembra aver dimenticato di raccomandarci l’amore che dobbiamo portare a lui e al suo celeste Padre, per inculcarci meglio l’amore e l’unione che egli voleva che avessimo gli uni per gli altri…E’ venuto in questo mondo per istruirci quale divino Maestro e non inculca nulla in modo così pressante quanto l’osservanza del comandamento dell’amore del prossimo”. In effetti il Signore Gesù aveva così a cuore l’amore del prossimo che a chi gli chiede quale sia il comandamento più grande di tutta la Legge, risponde: «Amerai il Signore Dio tuo con tutto il cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente»; e subito dopo aggiunge: «E il secondo è simile al primo: amerai il tuo prossimo come te stesso…» (Cfr. Mt 22,34-40). Dunque Gesù definisce l’amore del prossimo come simile all’amore di Dio: l’uno, non può essere autentico se manca l’altro. Infatti san Giovanni, nella prima lettera (4,20-21) afferma chiaramente che chiunque dice di amare Dio che non vede e non ama il prossimo che vede, è un mentitore. Per contro il Nostro osserva: “Chi dice di amare il prossimo e non ama Dio va contro la verità perché questo non è possibile”. L’amore di Dio e quello del prossimo non possono essere vissuti bene se l’uno viene separato dall’altro e questo senza farsi tanti sconti, senza tanti “se” e tanti “ma”, come generalmente siamo abituati a fare. La parola di Dio, i suoi Comandamenti, e in modo particolare il Comandamento dell’amore, non sono addomesticabili…!
La Chiesa oggi celebra santa Teresa di Gesù Bambino, meglio conosciuta come santa Teresina di Lisieux. Preghiamo
O Dio, che apri le porte del tuo regno agli umili e ai piccoli, fa’ che seguiamo con fiducia
la via tracciata da santa Teresa di Gesù Bambino, perché, per sua intercessione, ci sia rivelata la tua gloria eterna. Amen
Se non riusciamo a recitare per intero il Rosario, soffermiamoci, oggi, almeno un minuto, per meditarne qualche mistero.
Buona giornata,
PG&PGR