Carissimi,
sono diversi i modi di rispondere alla vocazione cristiana: consacrarsi interamente a Dio attraverso il sacerdozio o la vita religiosa, o scegliere la via del matrimonio cristiano. Francesco di Sales asserisce che in tutti c’è la volontà di ascoltare la Parola di Dio e di custodirla: i primi vivendo in modo convinto nell’obbedienza al proprio vescovo o secondo la Regola e le proprie Costituzioni nell’osservanza dei voti e, soprattutto, nella carità verso tutti; gli altri tenendo fede alle promesse che hanno fatto al momento della celebrazione del sacramento del matrimonio e, in modo particolare, quella della fedeltà, del pieno rispetto dell’altro/a, e all’impegno di educare cristianamente i figli. In tutti questi fratelli e sorelle, consacrati attraverso il sacramento del Battesimo opera la grazia di Dio e tutti abbiamo bisogno di avere sempre nella nostra mente e nel nostro cuore l’esempio della nostra Madre Celeste. Il de Sales, parlando di sé, dice che quando si sofferma a considerare il corso della vita di Maria il suo cuore si riempie di dolcezza. Rivolgendosi poi a tutti aggiunge: “Se guardiamo i pochi esempi che ci ha lasciato, veniamo rapiti dall’ammirazione. Se si vuole avere dolcezza nel comportamento e anche per poterne portare un po’ nel cuore del nostro prossimo, dobbiamo andarla a prendere nella meditazione della vita della nostra divina Signora”. Ciò che il santo vescovo suggerisce alle “sue care Figlie”, con sua licenza, ci permettiamo rivolgerlo a tutti: sacerdoti, religiosi/e, laici, sposati e non, vedove/i e a tutti coloro che vogliono vivere secondo il Vangelo: “Miei cari figli e figlie dobbiamo averlo sempre davanti agli occhi (l’esempio di Maria), per uniformare la nostra vita alla sua e per adeguare tutte le nostre azioni e i nostri affetti ai suoi; infatti tutti noi siamo suoi figli, e la dobbiamo seguire e imitare e servirci del suo esempio…”. Se noi che siamo come dei vasi d’argilla, cioè senza troppo valore, ci lasciamo riempire del balsamo profumato che è l’esempio della Vergine, acquisteremo valore divenendo preziosi vasi di cristallo.
Oggi, con tutta la Chiesa, celebriamo la festa di san Luca evangelista, il cantore delle meraviglie che Dio ha compiuto nella Vergine Maria.
Preghiamo
Signore Dio nostro, che hai scelto san Luca per rivelare al mondo con la predicazione e con gli scritti il mistero della tua predilezione per i poveri, fa’ che i cristiani formino un cuore solo e un’anima sola, e tutti i popoli vedano la tua salvezza. Amen
Ciò che Dio ha compiuto nella Madonna, vuole compierlo anche in noi. Dunque, oggi, lasciamo che qualche goccia di quel balsamo scenda nel nostro cuore…
Buona giornata, buona domenica e auguri a tutti i Luca che conosciamo.
PG&PGR