28 Aprile 2026: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

oggi lasceremo che Francesco dica la sua sul famoso episodio evangelico relativo all’arresto di Gesù nell’orto degli Ulivi riportato nei Vangeli di Matteo (26,51-52), di Luca (22,49-51) e di Giovanni (18,10-11); non faremo alcun commento…quanto meno, ci proveremo: “San Pietro, il primo degli Apostoli, trovandosi nell’Orto degli Ulivi e vedendo giungere i soldati per catturare il buon Maestro, fu preso da un subitaneo accesso d’ira e, rivolgendosi a Nostro Signore, gli chiede se avesse dovuto colpire di spada, come a dire: Io non ho che una piccola arma, ma, se vuoi, colpisco quelle canaglie e faccio un macello.

E senza attendere la risposta, dato che era impulsivo e di temperamento bollente, colpì uno di quei soldati e gli tagliò l’orecchio destro. Il nostro Salvatore non approvò quell’azione, lo riprese e lo ammonì, poi prese l’orecchio di Malco, (era questo il nome del malcapitato), e lo riattaccò rimettendolo al suo posto e disse a san Pietro: Rimetti la tua spada nel fodero; come a dire: Tu non hai posto il coltello dove era necessario; questa circoncisione non è fatta bene, perché non è questa la parte che si doveva tagliare. Tu gli hai mozzato l’orecchio destro, che è quello per mezzo del quale si ricevono e si intendono le cose spirituali, le ispirazioni e i buoni movimenti, mentre gli hai lasciato il sinistro, dal quale si ascoltano le cose mondane e futili. Sarebbe stato meglio tagliargli questo, anziché l’altro, affinché fosse più preparato e più pronto ad ascoltare le ispirazioni e le parole divine e celesti; ma siccome tu hai agito esattamente al contrario, la circoncisione non è stata fatta bene. Ecco, dunque, quanto sia necessario portare il coltello sulla parte più colpevole e malata”. Sappiamo bene che la reazione del Signore a quel gesto istintivo di Pietro è stata ben diversa, ma Francesco si può permettere anche di prendere qualche…licenza.

Preghiamo

Dio onnipotente, che ci dai la grazia di celebrare il mistero della risurrezione del tuo Figlio, concedi a noi di testimoniare con la vita la gioia di essere salvati. Amen

 

La narrazione di Francesco è senz’altro fantasiosa, ma può aiutarci a riflettere: di orecchie ne abbiamo due; scegliamo oggi di quale vogliamo servirci…

Buona giornata,

PG&PGR