Carissimi,
l’Esortazione della quale ci stiamo occupando, come dicevamo ieri, è stata pronunciata in occasione di una vestizione e una Professione religiosa. Ma ciò che il Nostro aggiunge, con sua licenza, vogliamo estenderla ad ogni tipo di scelta di vita importante in quanto, per coloro che si professano cristiani, è sempre un’impresa grande, “un combattimento ed una guerra continua” che si dichiara al mondo quando questo si oppone a Dio, alla carne quando questa si oppone allo Spirito, a se stessi quando il mondo e la carne rischiano di avere la meglio su di noi.
Per vincere questa strenua battaglia il nostro Autore ci invita a considerare, ancora una volta, “come la santa Vergine abbia valorosamente trionfato di quei tre avversari fin dal suo primo ingresso in questa vita, ossia dalla sua santa Natività”. Ella è passata, afferma, attraverso tutte le situazioni e i livelli “perché fosse di esempio a tutti gli uomini” e a tutte le donne e, in modo speciale, a coloro che scelgono la vita religiosa, ma senza escludere coloro che si impegnano nella vita matrimoniale. Dice il de Sales: “Dapprima è stata sottomessa a sua madre; è rimasta nella propria famiglia per insegnare alle bambine ed ai bambini l’onore e la sottomissione che debbono ai loro genitori e lo spirito che devono avere nell’ambito della famiglia”. A questo punto non possiamo esimerci dal porci una domanda: i nostri bambini come vengono allevati e quali esempi vengono loro offerti? Quale linguaggio apprendono dai loro genitori? Quale approccio hanno con la vita di fede? A tale proposito, prosegue il santo vescovo, Maria “fu presentata al Tempio all’età di soli tre anni per insegnare ai papà e alle mamme con quale cura devono allevare i figli e con quanta premura li devono istruire nel timore di Dio e guidarli al suo servizio”. Altra nota dolente: quanto sono pochi i bambini che imparano a pregare dai loro genitori…! Conclude: “Poi si sposò, per essere specchio degli sposi; e infine rimase vedova. La Divina Provvidenza l’ha dunque fatta passare attraverso tutte le condizioni, perché tutte le creature potessero attingere a lei in tutto ciò di cui sentono il bisogno per formarsi bene e crescere nel loro stato”. Francesco di Sales non si stancherà mai di presentare la santa Vergine quale modello e maestra di vita per qualsiasi stato; e noi, ci stancheremo nello sforzo di imitarla? Speriamo di no.
Preghiamo
Signore che ci hai dato come madre la tua stessa Madre, infondi in tutti noi la forza del tuo Spirito per imparare, giorno dopo giorno, a seguire il suo esempio e ad affidarci alla tua Provvidenza. Amen
Senz’altro oggi, ognuno di noi, potrà fare qualche passo in avanti seguendo nostra Madre.
Buona giornata,
PG&PGR