4 Novembre 2025: Messaggio alla Comunità Parrocchiale

Carissimi,

proseguendo nella sua risposta agli inviati di Giovanni, Gesù dice: gli zoppi camminano. Francesco di Sales, per una ragione che ignoriamo, cambia l’ordine di questi “detti”, facendo questa riflessione: “Sia che gli zoppi – di cui parla Nostro Signore – lo fossero di una gamba o di entrambe le gambe, non ha quasi nessuna importanza, ma la maggior parte di quelli che vivono in questo mondo zoppicano da entrambi i lati”. Probabilmente alcuni di noi hanno, o hanno avuto, problemi di deambulazione: postumi di interventi chirurgici, artrite, artrosi, reumatismi, cadute o semplicemente “annite”. Il de Sales dice che “tutti noi abbiamo due parti che sono le due gambe sulle quali camminiamo: ossia l’irascibile e la concupiscibile, e quando queste due parti non sono ben regolate o mortificate, rendono l’uomo zoppo”. La concupiscenza alla quale si riferisce non riguarda solo la sfera dei sensi, ma comprende anche l’ambizione, il possesso, il desiderio di prevaricare il prossimo e “ciò fa sì che l’uomo diventi cupido (avido), avaro, e così zoppica da quel lato”. La parte irascibile, che spesso ha un’influenza maggiore sull’uomo, “è così forte che, se non viene sottomessa alla ragione” provoca turbamento, risentimento anche per i piccoli torti: “Si inalberano e ricercano continuamente astuzie per vendicarsi di una parolina o di un piccolo torto subiti”. Ora, prosegue l’Oratore, “da qualunque parte si volga, sia al bene che al male, questa parte è molto forte, e quando si volge al male si fa molta fatica a raddrizzarla”. E cosa succede quando la concupiscenza e l’ira si alleano? Proviamo a tornare indietro di 110 anni. A cosa hanno portato la sete di potere, le ambizioni imperialistiche, la vendetta…? Chiediamolo ai circa 16 milioni di vittime di quella orribile strage. Qualcuno potrà chiedersi: ma questo cosa c’entra? Riflettiamoci e bene e ci renderemo che c’entra, eccome se c’entra! Gli zoppi nell’anima smetteranno un giorno di zoppicare e, soprattutto, far zoppicare gli altri?

La ricorrenza civile di oggi coincide con la memoria di san Carlo Borromeo, una dei santi più amati da san Francesco di Sales.

Preghiamo

Custodisci nel tuo popolo, o Signore, lo spirito di cui hai ricolmato il vescovo san Carlo,

perché la Chiesa si rinnovi incessantemente e, conformandosi all’immagine del tuo Figlio,

manifesti al mondo il volto di Cristo Signore. Amen

Oggi, in modo particolare, chiediamo al Signore il dono della pace, non solo di quella che può scaturire dagli accordi umani e dai Trattati, ma di quella duratura che nasce dal cuore. E’ di questa che abbiamo maggior bisogno.

Buona giornata,

PG&PGR