Carissimi,
Francesco di Sales continua nella sua esposizione parlando, sempre sulla scia di san Bernerdo, dei “traffici” che si svolgono di notte, cioè quelli nascosti. Dice: “Io sono del parere che questi traffici, che si svolgono nelle tenebre, rappresentino l’avaria e l’ambizione, vizi che trafficano nella notte: ossia in modo subdolo e di nascosto”. Non dobbiamo, perciò, pensare a chissà quali misfatti, ma a ciò che avarizia spirituale e ambizione potrebbero creare nel nostro animo. San Paolo, nella Lettera ai Romani, dice chiaramente di non aspirare a cose troppo alte e di piegarsi a quelle umili (Cfr. Rom 12,16). Leggi tutto